giovedì 13 Agosto 2026

COSPAR 2026, i dati delle sonde THEMIS e GOES-16 sulla supertempesta solare del 2024

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – Durante la settima giornata dell’Assemblea scientifica COSPAR 2026, tenutasi a Firenze, sono stati presentati i risultati di uno studio coordinato da Sheng Li della Charles University di relativo agli effetti della supertempesta solare che ha colpito la Terra il 10 2024. L’ si è concentrata sull’impatto di un’imponente espulsione di massa coronale interplanetaria (ICME) che ha causato una violenta compressione del lato diurno dello scudo magnetico planetario, riducendo la distanza della magnetopausa a soli 5 raggi terrestri dalla superficie e spingendola a ridosso dell’atmosfera.  

Attraverso l’elaborazione incrociata delle rilevazioni ottenute dalla flotta di satelliti della THEMIS della NASA e dal satellite meteorologico GOES-16 della NOAA, il di ha individuato la formazione di uno strato di compressione altamente localizzato e di breve durata lungo il confine della magnetosfera. All’interno di questa regione a elevata densità, i dati hanno evidenziato una rara configurazione definita struttura a livelli energetici nel flusso ionico, dimostrando che il plasma a bassa energia, caratterizzato da una presenza significativa di ioni pesanti, è rimasto intrappolato ed è trasportato lungo le linee del campo magnetico fortemente compresse durante la rapida espansione dell’onda d’urto verso la magnetosfera interna.  

La caratterizzazione di tali dinamiche ad altissima velocità fornisce alla comunità scientifica informazioni fondamentali per comprendere le modalità di trasferimento dell’energia solare nell’ spaziale terrestre, offrendo parametri essenziali per sviluppare modelli di prevenzione capaci di mitigare i rischi di interferenza e malfunzionamento a carico dei sistemi di comunicazione satellitare e delle reti di navigazione GPS in occasione di futuri eventi eruttivi. 

tecnologia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata