lunedì 28 Settembre 2026

COSPAR 2026, i dati delle sonde THEMIS e GOES-16 sulla supertempesta solare del 2024

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Durante la settima giornata dell’Assemblea scientifica COSPAR 2026, tenutasi a Firenze, sono stati presentati i risultati di uno studio coordinato da Sheng Li della Charles University di Praga relativo agli effetti della supertempesta solare che ha colpito la Terra il 10 2024. L’analisi si è concentrata sull’impatto di un’imponente espulsione di massa coronale interplanetaria (ICME) che ha causato una violenta compressione del lato diurno dello scudo magnetico planetario, riducendo la distanza della magnetopausa a soli 5 raggi terrestri dalla superficie e spingendola a ridosso dell’atmosfera.  

Attraverso l’elaborazione incrociata delle rilevazioni ottenute dalla flotta di satelliti della THEMIS della e dal satellite meteorologico GOES-16 della NOAA, il gruppo di ricerca ha individuato la formazione di uno strato di compressione altamente localizzato e di breve durata lungo il confine della magnetosfera. All’ di questa regione a elevata densità, i dati hanno evidenziato una rara configurazione definita struttura a tre livelli energetici nel flusso ionico, dimostrando che il plasma a bassa energia, caratterizzato da una presenza significativa di ioni pesanti, è rimasto intrappolato ed è trasportato lungo le linee del campo magnetico fortemente compresse durante la rapida dell’onda d’urto verso la magnetosfera interna.  

La caratterizzazione di tali dinamiche ad altissima velocità fornisce alla comunità scientifica informazioni fondamentali per comprendere le modalità di trasferimento dell’energia solare nell’ambiente spaziale terrestre, offrendo parametri essenziali per sviluppare modelli di prevenzione di mitigare i di interferenza e malfunzionamento a carico dei sistemi di comunicazione satellitare e delle reti di navigazione GPS in occasione di futuri eventi eruttivi. 

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