venerdì 14 Agosto 2026

Bimbi in vacanza tra caldo record e punture di zecche e meduse, i consigli dell’esperta: “Ecco quando andare in ospedale”

Di La Sintesi Online
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() – Ferragosto tempo di in famiglia, spesso con i bimbi al seguito. Come proteggerli dal caldo record? Come capire quando è il caso di portarli in ? E cosa fare in caso di ‘incontri ravvicinati’ con zecche o meduse? Enza D’Auria, di Allergologia pediatrica all’ospedale dei bambini Vittore Buzzi di Milano e professore associato di Pediatria all’università Statale meneghina, risponde ai dubbi dei in una ‘Pillola di ‘ su ‘ Notizie’. 

Se i piccoli presentano sintomi come febbre, malessere generale, vertigini, mal di testa che diventa più grave, svenimento e perdita di coscienza, “rivolgersi subito al pronto soccorso più vicino”, raccomanda la specialista. E’ fondamentale però giocare d’anticipo. “La prevenzione è sempre fondamentale – ricorda D’Auria – e basta rispettare semplici . I lattanti al di sotto dei 6 mesi non dovrebbero mai essere esposti direttamente al sole. Per i più grandi evitare esposizione al sole nelle ore centrali (dalle 11 alle 17) e utilizzare un cappellino come copricapo e un solare ad alta protezione, perché i bambini, e soprattutto i lattanti, sono più a rischio del colpo di calore in quanto hanno più difficoltà a regolare la temperatura corporea”. 

L’esperta rivolge alle anche consigli pratici su come gestire le punture di zecca, per chi villeggia in campagna o in collina, e il veleno iniettato delle meduse per chi sceglie il mare. “Per le zecche – spiega – la prevenzione è sempre la parola d’ordine: è buona regola controllare il cuoio capelluto, la zona dietro alle orecchie, le caviglie, le ginocchia, perché se si dovesse riscontrare la presenza di zecche è importante che venga rimossa subito e in maniera accurata utilizzando delle pinzette. Non usiamo olio, ammoniaca o altri rimedi. Controllare la zona della puntura nei giorni successivi, e se il bambino dovesse lamentare difficoltà respiratorie o febbre consultare immediatamente il pediatra. Per le meduse – suggerisce l’allergologa – può essere utile portare con sé una crema con cortisonico a bassa potenza, come l’idrocortisone, utile per questo specifico tipo di puntura e nel caso in cui la reazione infiammatoria persista nei giorni successivi”. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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