(Adnkronos) – Escalation di attacchi strategici tra Ucraina e Russia. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che le forze di Kiev hanno colpito 16 obiettivi in Russia nelle ultime 24 ore, tra cui infrastrutture petrolifere, dopo che nella notte un attacco con droni ha provocato un incendio nell’area di Kstovo, nella regione russa di Nizhny Novgorod, dove si trova una delle principali raffinerie del Paese. L’impianto, con una capacità di raffinazione di circa 17 milioni di tonnellate di greggio l’anno, produce tra l’altro benzina, diesel e carburante per aerei.
Nel suo messaggio su X, Zelensky ha precisato che tra i bersagli colpiti dalle forze ucraine figurano anche piste d’atterraggio, un’unità missilistica e infrastrutture utilizzate per lanciare attacchi contro l’Ucraina, oltre a un’azienda del settore militare e strutture logistiche. “La guerra deve tornare da dove è venuta”, ha scritto il presidente ucraino, spiegando che Kiev intende aumentare il costo della guerra per Mosca e ridurre la capacità della Russia di condurre operazioni offensive.
Secondo ulteriori informazioni attribuite a Ukrinform, nella notte tra il 25 e il 26 agosto un incendio aveva già interessato la raffineria petrolifera Afipsky, nel territorio di Krasnodar, dopo un analogo attacco condotto con droni.
Almeno due persone sono morte in Russia sudoccidentale dopo che un drone si è schiantato contro un’abitazione, mentre un’altra serie di attacchi con droni ucraini ha provocato un vasto incendio in un centro logistico di Wildberries e colpito alcune infrastrutture energetiche russe.
Secondo il governatore della regione di Lipetsk, Igor Artamonov, un drone “è precipitato su un’abitazione provocando un incendio, uccidendo un uomo e un ragazzo di 14 anni”.
Nella notte, un incendio è inoltre divampato nel centro logistico di Wildberries a Kotovsk, nella regione di Tambov, a circa 500 chilometri a sud-est di Mosca. Il governatore regionale Yevgeny Pervyshov ha riferito su Telegram: “Un incendio è scoppiato nel centro logistico di Wildberries a seguito degli attacchi. L’area interessata dalle fiamme supera i 100.000 metri quadrati”.
Le operazioni di evacuazione hanno consentito di mettere in sicurezza il personale. Un operatore, tuttavia, avrebbe riportato una commozione cerebrale a causa dell’onda d’urto. L’azienda ha confermato la sospensione delle attività di ricezione delle merci nella struttura danneggiata. Si tratta, secondo quanto riportato, del secondo episodio che coinvolge lo stesso sito dopo l’attacco del 18 luglio.
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