lunedì 26 Ottobre 2026

Giallo di Pietracatella, verso proroga per la relazione degli esperti tedeschi: “Attività complesse”

Di La Sintesi Online
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() – Non sono ancora state depositate e potrebbero slittare le attese relazioni dei consulenti tedeschi del Robert Koch Institut di Berlino, centro di rilevanza mondiale nello studio sui veleni, per fare luce sul giallo di Pietracatella (Campobasso) dove e sua mamma Antonella Di Ielsi sono morte avvelenate con la ricina. A chiarirlo è direttamente la procuratrice di Larino Elvira Antonelli, proprio nel giorno indicato inizialmente come scadenza per la consegna di una parte degli affidati agli specialisti tedeschi nell’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia .  

‘’Allo stato non ci sono depositi”, afferma Antonelli spiegando che i tempi potrebbero allungarsi alla scadenza inizialmente prevista. ‘’Ritengo ci saranno richieste di proroga di 30 giorni ciascuna entro e non oltre i sei mesi dalla data di inizio delle operazioni di tecnica, come previsto dal codice di procedura penale – precisa la procuratrice – Ricordo che le attività sono numerose e complesse”.  

Il Robert Koch Institut è stato incaricato il 29 giugno, mentre le operazioni sono iniziate il 7 . Le risultanze provenienti dalla Germania dovranno poi essere incrociate con quanto raccolto dalla squadra mobile di Campobasso: oltre 200 testimonianze, dispositivi elettronici, reperti, analisi tossicologiche e risultati delle autopsie. L’inchiesta per duplice aggravato dall’uso del veleno resta contro ignoti. Le parole della procuratrice Antonelli fissano però un punto fermo: le relazioni da Berlino non sono ancora arrivate e i consulenti potrebbero chiedere altro . Gli eventuali sviluppi dovranno quindi attendere il completamento di attività che la stessa procuratrice definisce “numerose e complesse”. 

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