martedì 27 Ottobre 2026

Di Battista ricoverato a Cuba, venerdì possibile rientro in Italia: “Alessandro non vede l’ora di riprendersi le sue battaglie”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – “Alessandro non vede l’ora di riprendere le sue battaglie e sta affrontando nel migliore dei modi la fase successiva all’intervento”. L’ , fondata da
Alessandro Di Battista
, riappare dopo giorni di silenzio per confortare i tanti preoccupati dalle condizioni di salute dell’ex deputato del . Di Battista, colpito da un malore a Cuba a fine agosto e operato all’Avana solo sabato scorso, quando invece sarebbe dovuto tornare a , secondo quanto apprende l’Adnkronos da parlamentari, sarebbe pronto al rientro in Italia. L’assicurazione sanitaria, infatti, starebbe lavorando per riportare il Dibba nella Capitale già da venerdì. 

“Alessandro è stato operato a L’Avana dai cubani – scrivono ancora nel post di Schierarsi -. Desideriamo ringraziarli con tutto il per lo straordinario lavoro svolto, per la professionalità e per la dedizione con cui hanno affrontato una situazione estremamente delicata, confermando ancora una volta l’eccellenza della . Un ringraziamento particolare va al reparto di Neurochirurgia dell’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras, che si è preso cura di Alessandro in questi giorni così difficili. Un ringraziamento sincero va alle autorità italiane, all’Unità di Crisi della e, in particolare, all’ Simona De Martino, che ha seguito e gestito con grande attenzione e sensibilità ogni fase di questo momento così delicato per Alessandro e per la sua famiglia. Desideriamo inoltre ringraziare le autorità cubane per l’attenzione e il supporto garantiti nel corso dell’intera vicenda”.  

Quanto alle condizioni di salute vere e proprie, il riserbo resta totale. “Ribadiamo la necessità di mantenere la massima prudenza nella diffusione delle informazioni”, concludono dall’associazione. 

—

politica

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata