martedì 27 Ottobre 2026

Caso Roggero, Anm: “Non è stata legittima difesa, giudici oggetto di linciaggio mediatico”

Di La Sintesi Online
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() – “Fintanto che lo descrivo come qualcuno che per difendere se stesso e i propri familiari esplode colpi d’arma da fuoco, penso che tutti possiamo essere d’, ma per questo esiste già la ; ma è ciò che è accaduto? No, i fatti dicono una cosa diversa e su quei fatti i giudici hanno deciso. I fatti dicono che una persona, a pericolo cessato, ha inseguito sulla pubblica strada e ha sparato colpi di pistola nei confronti di due persone e ha tentato di ucciderne una terza. a questo fatto il giudice ha stabilito una pena assai mite”. Lo ha detto il presidente dell’ (Anm), , intervenuto al Salone della Giustizia, sul caso del gioielliere Mario Roggero, aggiungendo che “a fronte di questo il frutto della è stato attaccare i giudici per una che, a livello legislativo, è corretta. Non si vuole quella legge? Allora che si abbia il coraggio di cambiare la legge e di assumersi la politica”. 

Tango ha lanciato una “provocazione”: se si vuole una “legge che dichiari l’impunità assoluta di chi, per un torto subito, si fa da sé, benissimo, i giudici, al netto delle frizioni costituzionali eventuali, la applicheranno ma purché non si metta il bersaglio agli autori di quel provvedimento che sono stati oggetto di linciaggio mediatico”. 

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