giovedì 29 Ottobre 2026

Woman Unknown, tutto sul film che ha vinto il Leone d’Oro a Venezia 83

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – Il film ‘Woman unknown’ di May el-Toukhy vince il Leone d’oro per il miglior film di Venezia 83. Un trionfo significativo per la regista, che era una delle sole due donne in concorso quest’anno, insieme a Rachel Szor (co-regista di ‘Naza’). La pellicola porta a casa anche la Coppa Volpi femminile per l’interpretazione della protagonista Mathilde Arcel. Lo ha deciso la giuria del concorso principale della Mostra di Venezia, presieduta da Maggie Gyllenhaal e composta da Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To. 

Il film segue Marie, che sta per sposare Christian, il ricco vedovo per cui lavora come domestica e bambinaia. Per lei, il matrimonio significa diventare la signora della casa. Ma c’è un segreto che potrebbe mandare tutto in frantumi: durante la guerra ha avuto una con un soldato tedesco. Ora, nell’anarchia del dopoguerra, quel passato torna a presentarle il conto. E Marie è pronta a tutto pur di difendere la che si è conquistata. 

La pellicola “dà voce a figure femminili ispirate alla che raramente trovano nel racconto collettivo, e cerca di far luce sulla condizione delle donne al centro della vicenda”, racconta la regista nelle note di . Ed esplora “il tema del corpo femminile come campo di battaglia attraverso la prospettiva delle cosiddette collaboratrici orizzontali: le numerose donne che, in tutta durante la Seconda guerra mondiale, intrecciarono relazioni con soldati degli eserciti occupanti e che, al termine del , subirono durissime ”. La storia è ambientata nell’immediato dopoguerra: “un periodo di entusiasmo, ottimismo ed euforia per l’Europa, ma anche un segnato dall’assenza di un reale quadro giuridico capace di affrontare le conseguenze del conflitto appena concluso”. 

—

spettacoli

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata