venerdì 30 Ottobre 2026

Campiello Giovani, la finale al Campus di H-Farm a Roncade

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – Sarà il Campus di H-Farm a Roncade (Treviso) a ospitare, venerdì 18 settembre, la giornata conclusiva della 31/a edizione del Campiello Giovani, il concorso letterario rivolto ai ragazzi tra i 15 e i 21 anni e organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto. Il programma si articolerà in due appuntamenti: al mattino le attività dedicate agli studenti e la proclamazione del vincitore e delle menzioni speciali; in serata lo spettacolo che vedrà i racconti finalisti protagonisti insieme alla gli studenti del Corso di Music Production del Cpm Music Institute. 

La scelta di H-Farm rappresenta la principale novità dell’edizione 2026 e dà forma a una nuova collaborazione fondata sulla attenzione alle giovani generazioni. Il Campus di Roncade, luogo nel quale convivono formazione, innovazione, e impresa, offrirà al Campiello Giovani una sede che riflette la visione e le prospettive del progetto: uno nel quale far incontrare la tradizione umanistica e i linguaggi del futuro, la creatività e le competenze, la capacità di raccontare il presente e quella di trasformare le idee in percorsi concreti. 

Dichiara Raffaele Boscaini, presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto: «Portare la giornata conclusiva del Campiello Giovani a H-Farm significa collocare le parole e le storie dei ragazzi in un luogo che investe ogni giorno sul loro talento e sulla loro capacità di immaginare il futuro. Come imprenditori veneti, crediamo che sostenere i giovani significhi creare occasioni concrete in cui possano esprimere il proprio talento, confrontarsi con il presente e costruire il domani. Il programma del 18 settembre, con il coinvolgimento degli studenti e il dialogo tra scrittura, teatro e musica, dà concretezza a questa visione: fare del Premio un laboratorio aperto, capace di ascoltare le nuove generazioni.» 

 

Aggiunge Riccardo Donadon, fondatore, presidente e amministratore delegato di H-Farm: «Siamo davvero felici di ospitare il Campiello Giovani e di collaborare con un Premio così importante, che da oltre trent’anni avvicina le nuove generazioni alla cultura e alla scrittura e, soprattutto, le incoraggia a credere nelle proprie passioni e a coltivarle. È qualcosa in cui crediamo molto anche noi: creare occasioni per mettersi alla prova, esprimersi, scoprire il proprio talento e capire fin dove può portarci. Avere il Campiello Giovani nel nostro Campus significa mettere insieme mondi che solo apparentemente sono lontani: cultura e innovazione, parole e , la capacità di raccontare il presente e il coraggio di immaginare quello che ancora non ‘è.» 

Il primo appuntamento si svolgerà al mattino e sarà dedicato agli studenti. Attraverso alcune sessioni sul racconto, realizzate in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto – Teatro e il Cpm Music Institute di Milano – la Scuola di Musica fondata e presieduta da Franco Mussida – i partecipanti potranno confrontarsi con le forme e i linguaggi attraverso cui una storia prende vita. Nel corso della mattinata saranno inoltre proclamati il vincitore della 31/a edizione e assegnate le menzioni speciali. 

Si confermano la menzione speciale del Movimento Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria per il miglior racconto dedicato alla cultura d’impresa e la menzione sul tema del viaggio, inteso in senso reale o immaginario, realizzata in collaborazione con Trenitalia. A queste si aggiunge una nuova menzione speciale promossa in collaborazione con la Regione del Veneto. Resta centrale il sostegno di Intesa Sanpaolo, Main Partner del Premio Campiello e Partner Esclusivo del Campiello Giovani. La collaborazione accompagna l’intero percorso del concorso e ne rafforza l’impegno nella valorizzazione dei giovani talenti, nella diffusione della lettura e nella promozione dei temi della sostenibilità sociale e ambientale. Nel corso della proclamazione mattutina sarà assegnata, per il quinto anno consecutivo, l’attestazione di merito dedicata al racconto che meglio affronta questi temi. 

 

In serata il Campus ospiterà “Note e Parole”, il format sviluppato in collaborazione con il Cpm Music Institute. Nei mesi all’evento, i cinque finalisti lavoreranno con alcuni allievi del Cpm alla creazione di composizioni originali ispirate ai racconti in , che saranno presentate dal vivo nel Campus. Il percorso conferma la volontà di superare i confini tra i linguaggi artistici e di restituire le opere dei giovani autori attraverso un’esperienza in cui scrittura e musica si rafforzano reciprocamente. Lo spettacolo sarà curato sotto la direzione artistica di Davide Stefanato e vedrà il contributo di Franco Mussida. 

I cinque finalisti della 31/a edizione sono: Matteo D’Angelo, 21 anni di Arezzo, con “Con crescendo rossiniano”; Ofelia Fioretti, 18 anni di Vicenza, con “Un panopticon”; Matteo Ghisleri, 21 anni di Vercelli, con “Ricalcolo percorso”; Vincenzo Carlo Savoca, 18 anni di Carini (Palermo), con “Il re di vetro”; Mattia Schifaudo, 21 anni di Palermo, con “Conservare”. I racconti sono stati scelti dalla Giuria dei Letterati, presieduta da Ermanno Paccagnini e composta da Giulia Belloni, Michela Possamai e Daniela Tonolini, tra i quindici semifinalisti selezionati a loro volta tra 168 racconti provenienti dall’Italia e dall’estero. 

Hanno partecipato alla realizzazione dei brani come compositori Andrea Colasante, Giuseppe Garavana, Isabella Ambroggio, Leonardo Pugliese, Giorgio Granelli, Francesco Paganoni e Leonardo Munari e i musicisti Giulio Molteni (basso), Lorenzo Niniano (chitarra), Marzia Tonello (tastiere), Daniele Bressani (Batteria), Pietro Bombardelli (Cantante) e Susanna Lecce (Cantante). I musicisti sono stati coordinati sotto la direzione artistica dal Maestro Alberto Cipolla. 

 

Il nuovo rapporto con H-Farm si inserisce nel più ampio percorso di alleanze formative avviato nel 2026, che comprende anche l’Università , con l’obiettivo di far dialogare letteratura, alta formazione e competenze del futuro. Prosegue anche la collaborazione con il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, che accompagna i finalisti in ulteriori occasioni di , formazione e valorizzazione del territorio. 

Il vincitore del Campiello Giovani sarà premiato ufficialmente sabato 3 ottobre al Lido di Venezia, durante la Cerimonia di Premiazione della 64/a edizione del Premio Campiello. Si aggiudicherà una vacanza-studio di due settimane in Europa; tutti i finalisti vedranno i propri racconti pubblicati in una collana della Fondazione Il Campiello, riceveranno una dotazione di libri e saranno invitati all’evento conclusivo. 

Il Campiello Giovani si avvale della collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, i Campionati di Italiano del Ministero dell’Istruzione e del Merito e la rete dei Giovani Imprenditori di Confindustria, oltre che del costruttivo interesse di presidi e docenti che continuano a sostenere questa vetrina di giovani talenti. 

—

cultura

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata