La premier Giorgia Meloni deporrà come testimone e parte civile nel processo a carico di Fabrizio Corona e di Luca Arnau, direttore della testata online Dillinger News, nell’udienza fissata per il 25 gennaio 2027 al Tribunale di Milano. La decisione è giunta al termine dell’udienza odierna, rinviata a causa dell’adesione degli avvocati difensori dell’ex fotografo allo sciopero della categoria.
Impossibile trovare una data prima della fine dell’anno
Trovare una collocazione a breve termine nel calendario della presidente del Consiglio si è rivelato un rebus istituzionale. Nonostante il Tribunale di Milano avesse offerto persino la disponibilità a celebrare il dibattimento di sabato, la fitta agenda di impegni governativi e internazionali già fissati fino alla fine del 2026 ha reso impossibile programmare l’audizione nei prossimi mesi. La prima data utile individuata dai giudici è stata quindi quella di inizio 2027, quando in aula, oltre alla premier, potrebbe rendere dichiarazioni anche lo stesso Corona.
Le accuse di diffamazione per la fake news sul presunto flirt
Al centro del procedimento penale c’è l’accusa di diffamazione aggravata nei confronti di Corona e Arnau per la diffusione, avvenuta il 20 ottobre 2023, di una clamorosa fake news che attribuiva una presunta relazione sentimentale tra la premier e il deputato siciliano di Fratelli d’Italia Manlio Messina, anch’egli costituitosi parte civile nel processo. Dopo la testimonianza di Meloni a gennaio, la discussione finale e la sentenza sono previste per l’udienza successiva, già calendarizzata per il 22 febbraio 2027.





