lunedì 28 Settembre 2026

Iran, oggi Tajani e Crosetto in Parlamento. Opposizioni in pressing: “In Aula venga Meloni”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – L’Iran e l’evoluzione del quadro internazionale al delle comunicazioni che il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il , Guido Crosetto, terranno oggi giovedì 5 marzo in Parlamento. L’ in Aula alla è alle 10. I due ministri interverranno anche al Senato. Ieri intanto a Palazzo Chigi si è svolto un nuovo vertice dedicato all’ degli sviluppi della crisi in Medio Oriente e alle relative implicazioni economiche, presieduto dalla presidente del Consiglio, . 

 

 

Le opposizioni in pressing chiedono un’informativa della premier. “In questo momento bisogna parlarsi pur partendo da posizioni non coincidenti. Ho sentito sabato Tajani, sono venuti in commissioni Esteri Tajani e Crosetto ma è chiaro che questo non è sufficiente. Chiediamo alla Meloni di venire a dare una valutazione politica in Parlamento”, dichiara la leader dem ad Agorà, su Raitre.  

“Su ogni cosa” le opposizioni “chiedono che Meloni venga in aula. La presidente del Consiglio viene tutte le volte che può, nel frattempo vengono ministri importanti a parlare in Parlamento, sono già venuti Crosetto e Tajani, quindi il governo non si è tirato indietro, anzi si confronta continuamente con il Parlamento – risponde ai giornalisti – È un momento molto delicato, credo che quello che è importante è che Giorgia Meloni continui a far tenere all’Italia una posizione di cui essere orgogliosi, molto serena, molto determinata, utile”. “Le opposizioni chiedono una linea chiara della premier? Legittimo che le opposizioni facciano le opposizioni, noi in questo momento stiamo pensando all’Italia, credo che con la delicatezza della situazione internazionale in questo momento è importante avere una postura in cui ci si preoccupa del bene della nazione, e non solo della nazione, e meno degli interessi di parte”, dice Donzelli. 

Ma le opposizioni incalzano. “Meloni fugge dal Parlamento e non ci mette la faccia di fronte alla guerra scatenata dal suo amico Trump e dal criminale di guerra Netanyahu – afferma Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e e co-portavoce di Europa Verde – Avevamo chiesto, come opposizioni, la comunicazione della presidente Meloni sulla e Libano, ma ancora una volta ha deciso di non venire a riferire in Parlamento, mandando Crosetto e Tajani che hanno dimostrato la loro imbarazzante inadeguatezza. Meloni non ha il coraggio di fare quello che ha fatto il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, che ha detto no a Trump e ha difeso la dignità e la sovranità della Spagna dalla logica folle della guerra. Perché Meloni teme di venire in Parlamento? Perché fugge?”, chiede Bonelli.  

 

 

Tutti precettati in Aula per le comunicazioni di Tajani e Crosetto. È questa, a quanto si apprende, la direttiva partita dai vertici di FdI e indirizzata a tutti i parlamentari alla vigilia delle comunicazioni in Parlamento dei ministri degli Esteri e della Difesa. L’indicazione è chiara: garantire la massima presenza e la puntualità in Aula. Per oggi è inoltre prevista la presentazione di una risoluzione, che sarà sottoposta al voto. 

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