sabato 10 Ottobre 2026

Ai, in Utah prescrizioni per l’acne via app senza intervento del medico

Di La Sintesi Online
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() – La ricetta per un farmaco o una anti-acne prescritta dall’algoritmo. E’ il servizio che offre in Usa, nello Stato dell’Utah, l’applicazione ‘Nolla Derm’ grazie all’autorizzazione di un ente regolatore statate. “Senza visite né costi proibitivi”, si dell’app. Ma soprattutto senza medico. “I residenti dello Utah dai 18 anni in su possono scaricare l’app e iniziare subito”, si legge sul sito di Nolla Health, l’azienda che ha sviluppato l’appa, che individua “nel deserto sanitario” di alcune zone dello Stato, dove è difficile avere l’accesso a una struttura o un con un medico, il motivo per cui “l’app è un servizio che potrà essere utile giovani”. “Nello Utah, l’attesa per una visita è di 61 giorni, quasi il doppio della mediana nazionale. Undici contee sono prive di dermatologi”, evidenzia Nolla Health. “Abbiamo creato Nolla Derm per colmare questo divario. Dopo mesi di lavoro con l’Utah Office of Artificial Policy, abbiamo ottenuto l’autorizzazione per il primo progetto pilota del Paese che prevede l’emissione di prescrizioni iniziali tramite intelligenza artificiale”, rimarca l’azienda.  

I residenti nello Utah “possono scaricare l’app Nolla Derm e aderire al servizio a una tariffa scontata di 4,99 al mese. Ogni paziente verifica la propria identità, completa la procedura di consenso informato e un breve questionario anamnestico, ed effettua una rapida scansione del volto da cinque diverse angolazioni. In circa 10-15 minuti, il sistema genera un di trattamento personalizzato e, se opportuno, una prescrizione iniziale”, sottolinea l’azienda.  

Per ora un medico supervisiona ogni fase del progetto pilota che è suddiviso in 3 step. “La prima: due camici bianchi abilitati esaminano e approvano autonomamente ogni prescrizione generata dall’Ai prima che questa venga inviata al paziente; la seconda: Nolla Derm emette direttamente le prescrizioni e un medico esamina ogni caso a posteriori, con cadenza almeno settimanale; fase tre, i medici esaminano un campione di almeno il 10% delle prescrizioni ogni mese, oltre a tutti i casi che comportano un problema o un effetto collaterale”. La fase uno ha una durata minima di quattro settimane, mentre la fase due dura almeno otto settimane. “Il passaggio alla fase successiva richiede il raggiungimento di specifici obiettivi di sicurezza – tra cui un di concordanza del 95% con il parere dei medici e l’assenza di eventi avversi gravi – nonché l’approvazione scritta da parte delle autorità statali”, conclude Nolla Health.  

 

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