La stasi del campo largo sulle regole del gioco per la scelta della leadership provoca la scossa di Pierluigi Bersani. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’ex segretario del Pd rompe gli indugi e sollecita con forza l’alleanza progressista a sciogliere le riserve sul ricorso alle consultazioni popolari. Di fronte ai dubbi e alle frenate di chi considera la strada dei gazebo un rischio di spaccatura, Bersani taglia corto: «Si è deciso di farle? Poche balle! Si facciano, in grazia di Dio».
Per l’esponente dem, limitarsi a costruirsi un’identità in opposizione al governo Meloni è una strategia del tutto insufficiente per conquistare la maggioranza del Paese. Serve invece accendere l’entusiasmo della base, portare proposte concrete e risolvere le divergenze programmatiche. Superando i timori manifestati da intellettuali ed esponenti del centrodestra sul rischio di spaccature interne, Bersani rassicura sulla maturità degli elettori progressisti, sottolineando come l’elettorato di Pd e M5s condivida ormai una sensibilità comune ben più avanzata e unita rispetto alle continue oscillazioni dei vertici di partito.
L’identikit della leadership: “Serve un incrocio di culture sul modello Prodi”
Nell’analizzare le frizioni tra Elly Schlein e Giuseppe Conte — divisi anche sull’eventuale individuazione di un profilo di terzietà —, l’ex ministro delinea l’identikit della figura necessaria per guidare la coalizione e sfidare la premier in carica. Il richiamo va direttamente all’esperienza dell’Ulivo e al profilo di Romano Prodi, la cui forza non risiedeva nell’impostazione da “comandante in capo”, ma nella naturale capacità di rappresentare un punto di sintesi e di dialogo tra mondi e culture diverse.
«Il nostro popolo non obbedisce e non cerca un capo supremo», avverte Bersani, indicando ai leader di Pd e M5s la strada da percorrere. Per incarnare la guida dell’alleanza, chi aspira a guidare la coalizione deve darsi un profilo in grado di incrociare le diverse anime del centrosinistra — cattolica, riformista e di sinistra —, dimostrando competenza e ascolto profondo delle istanze dei cittadini.





