martedì 13 Ottobre 2026

Criminalità in Italia, nel 2025 in calo dell’1,8% rispetto 2024. Milano città con più denunce

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
I delitti denunciati in Italia diminuiscono per la prima volta dopo quattro anni consecutivi di crescita: nel 2025 sono stati circa 2,36 milioni, l’1,8% in meno al 2024, pari a 42.242 delitti in meno. Mentre Milano si conferma la provincia con la maggiore incidenza di denunce in rapporto ai residenti, seguita da Firenze e Roma. Oristano registra invece il tasso più basso. Sono i principali risultati della nuova edizione dell’Indice della del Sole 24 Ore, pubblicati oggi sul quotidiano e sul sito. L’Indice utilizza le statistiche consolidate della banca interforze del dipartimento di Pubblica del ministero dell’Interno, fornite in esclusiva al Sole 24 Ore, e confronta 106 territori provinciali sulla base dei delitti denunciati ogni 100mila abitanti. 

A determinare la flessione nazionale sono soprattutto i furti, che scendono a 992.660, quasi 62mila in meno rispetto al 2024 (−5,9%). Tornano sotto il milione per la prima volta dal 2022 e rappresentano il 42,1% dei delitti denunciati. Diminuiscono in particolare i furti su auto in sosta (−16,2%), in abitazione (−8,7%) e con destrezza (−6%). In calo anche le rapine (−3,6%) e, tra queste, quelle in pubblica via (−7,7%). In aumento, invece, le truffe e frodi informatiche, che raggiungono 298.651 casi, il 4,4% in più rispetto al 2024 e il 40,8% in più rispetto al 2019. Crescono anche i danneggiamenti, a quota 288.938 (+3,9%), le percosse (+3,4%) e le estorsioni (+1,4%).  

Diminuiscono le denunce per violenze sessuali (−2,8%) dopo anni di progressiva emersione del fenomeno, grazie ad una crescente propensione alla denuncia. Gli omicidi volontari scendono da 326 a 289 (−11,3%): il valore più basso nella serie storica dal 1950, che eguaglia il solo dato del 2020 registrato durante la pandemia. I tentati omicidi diminuiscono del 13,1%, a 993. Il totale degli illeciti denunciati nel 2025 resta comunque superiore del 2,4% rispetto al 2019. I dati provvisori del primo semestre 2026 indicano un’ulteriore flessione del 9,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.  

Le prime dieci posizioni per denunce ogni 100mila abitanti sono occupate, nell’ordine, dalle province di Milano, Firenze, Roma, Bologna, Torino, Rimini, Genova, Prato, e Livorno. Sette dei primi dieci territori sono città metropolitane. Nei territori delle 14 città metropolitane si concentra complessivamente il 47,4% dei delitti denunciati in Italia. Milano supera le 7mila denunce ogni 100mila residenti e registra un aumento dello 0,6% rispetto al 2024. Firenze, seconda con 6.374 denunce ogni 100mila abitanti, segna una diminuzione del 2,9%. Le denunce scendono anche a Roma (−5,3%), Bologna (−0,3%) e Torino (−4,3%). All’estremo opposto della graduatoria si trovano Oristano, con 1.707 denunce ogni 100mila abitanti (circa un quarto rispetto al dato di Milano), seguita da Potenza (1.968), Enna (2.165) e Benevento (2.177). 

Tra le variazioni annuali, Aosta registra l’incremento più marcato del 15,1%, con un tasso di 3.306 denunce ogni 100mila abitanti. Le flessioni più accentuate riguardano invece Ragusa (-11,3%) e Rimini (-10,7%), quest’ultima negli ultimi anni sempre presente nelle prime posizioni. La flessione dei , infine, nel 2025 attraversa gran parte del Mezzogiorno. Ad esempio, il segno meno si trova in otto province siciliane su nove, con le flessioni più marcate a Ragusa (-11,3%), Catania (-10,5%) e Palermo (-9,2%). L’isola ovunque registra volumi sotto i livelli del 2019. Illeciti in discesa anche nelle province campane, da Caserta (-4,8%) a Napoli (-1,6%), in quattro delle sei province pugliesi e in quattro delle cinque calabresi. Fanno eccezione (+0,4%) e (+2,3%). 

Nel 2025 le segnalazioni relative a minorenni denunciati o arrestati raggiungono quota 39.600, contro le 38.247 del 2024: il 34% in più rispetto al 2019. Rappresentano il 4,7% del totale delle segnalazioni relative a persone. Per le rapine in pubblica via, la quota di minorenni raggiunge il 25,8%. Sondrio registra l’incidenza più elevata di segnalazioni relative a minorenni sul totale provinciale (9,7%), seguita da Modena (8,3%). Le segnalazioni relative a cittadini denunciati o arrestati sono 292.820, pari al 35,1% del totale, rispetto al 34,7% del 2024. Milano, Roma, Torino e Bologna raccolgono insieme il 25% delle segnalazioni relative a stranieri. A Prato la quota sul totale provinciale raggiunge circa il 60%. 

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