giovedì 15 Ottobre 2026

Welfare, Goitini (Bnl Bnp Paribas): “Quello aziendale sia integrativo con quello pubblico”

Di La Sintesi Online
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() – “L’attuale contesto rende necessario considerare il welfare aziendale come integrativo del welfare . E’ solo attraverso un’ combinata di da una parte, istituzioni dall’altra, e aggiungo un terzo di stakeholder che sono le parti sociali, che si può arrivare a rispondere alle esigenze di welfare. Da una parte, equipaggiando meglio i nostri colleghi per affrontare i temi della sul medio lungo termine, una pianificazione finanziaria efficace; dall’altra, per riuscire a ridurre quelle che esistono all’interno di aziende più strutturate e meno strutturate”. Lo dice, in un’intervista all’Adnkronos/Labitalia, Elena Goitini, amministratore delegato di Bnl Bnp Paribas e responsabile Bnp Paribas per l’, in occasione della terza edizione del Global Welfare 2026. 

“Il welfare gap – spiega – che abbiamo analizzato mostra come questo sia qualcosa che esiste già oggi. Una delle modalità per riuscire a indirizzarlo passa attraverso questa azione sistemica. Come Bnp Paribas all’interno del nostro settore è qualcosa che oggi già portiamo avanti. Siamo presenti con 14 entità che hanno caratteristiche molto diverse in Italia. Partiamo dalla Bnl che è la più grande, abbiamo anche aziende molto più piccole”.  

“La piattaforma di welfare che abbiamo immaginato è una piattaforma che funziona per l’intera filiera e potenzialmente aperta anche ai dipendenti di unità aziendali dei nostri clienti corporate. Sono soluzioni concrete che devono oggettivamente alimentare prima di tutto un , partendo da una consapevolezza che deve essere crescente e poi soluzioni concrete da mettere in cura”, conclude. 

 

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economia

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