venerdì 16 Ottobre 2026

Legale Minardi su causa ad Antonelli: “Kimi e Mercedes devono esibire tutti i contratti”

Di La Sintesi Online
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() – “Premetto e ribadisco che la soluzione migliore a mio avviso era e rimane quella dell’accordo tra le parti. Non giova a coltivare un che coinvolge anche soggetti terzi, mi riferisco a Mercedes, e sta comportando ordini di esibizione e pubblicità negativa che non aiuta a distendere i rapporti e individuare una soluzione di comune condivisione. Detto ciò, bisogna prendere atto del che una transazione, per essere perfezionata, necessita del consenso di entrambi i protagonisti di questa vicenda, e se non c’e’ un’intesa, se manca unità d’intenti, la causa intentata dal mio cliente verrà coltivata e proseguita”. Lo afferma Mattia Grassani, legale di Giovanni Minardi, all’Adnkronos, parlando della causa intentata dall’ex del di F1 Kimi e che coinvolge anche la scuderia anglo-tedesca della Mercedes. Il Tribunale di Bologna ha accolto la richiesta del legale di Minardi di ordinare a Mercedes e ad Antonelli di produrre i contratti intervenuti tra Antonelli e Mercedes nel tempo e i in qualsivoglia forma effettuati. La ragione della causa è legata all’interruzione unilaterale del rapporto da parte di Antonelli con la Minardi Management e da qui la citazione in giudizio al Tribunale Civile.  

“Quindi, allo attuale, non possiamo che prendere atto, con soddisfazione, che il Tribunale di Bologna ha accolto la nostra richiesta di ordinare a Mercedes e ad Antonelli la dei contratti tra loro intervenuti nel tempo e dei pagamenti in qualsivoglia forma effettuati, ad oggi, dall’inizio del rapporto in favore del pilota o soggetti a questi riconducibili, anche in via indiretta o mediata. Su tali basi e sulle risultanze di ciò che verrà prodotto in giudizio, e da noi esaminato, tra contratti e documenti contabili, chiediamo vengano effettuati i calcoli per stabilire il dovuto all’ex agente di Antonelli, Giovanni Minardi, nelle percentuali pattiziamente stabilite”, ha aggiunto l’avv. Grassani. “Rimane poi aperto un tema per noi assolutamente cruciale che non riguarda solo quanto già pagato, ovvero il progresso e maturato, ma anche quello che maturerà sino alla naturale scadenza del contratto di rappresentanza, che per noi è il 2028. Nutriamo estrema fiducia nella prosecuzione del giudizio e attendiamo l’udienza prossima che si celebrerà a novembre”, ha concluso il legale 

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