giovedì 22 Ottobre 2026
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Frontiere Italia-Spagna, raggiunto l’accordo per tornare alla libera circolazione

Roma e Madrid concordano la fine delle verifiche straordinarie negli aeroporti e nei collegamenti marittimi, dopo mesi di tensioni legate alla crisi migratoria di Ceuta

Di Redazione
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Italia e Spagna si preparano a ripristinare la piena applicazione delle regole di Schengen, ponendo fine ai straordinari introdotti durante l’estate sui collegamenti aerei e marittimi tra i due Paesi. L’ arriva il 22 ottobre 2026, dopo settimane di proroghe e confronti diplomatici, e segna un passo importante verso la normalizzazione dei rapporti tra Roma e Madrid.

La svolta dopo la crisi migratoria di

Il aveva introdotto i controlli il primo agosto, in risposta alla grave crisi migratoria che aveva interessato Ceuta, enclave spagnola nel Nord Africa. L’afflusso eccezionale di migranti aveva spinto le autorità italiane a invocare ragioni di sicurezza interna e a intensificare le verifiche sui passeggeri provenienti dalla Spagna. Madrid aveva successivamente adottato misure analoghe nei confronti dei collegamenti dall’Italia.

Più cooperazione per garantire la sicurezza

L’accordo segue i contatti tra i ministri dell’ Matteo e Fernando Grande-Marlaska, nel quadro del confronto politico tra la Giorgia Meloni e il premier spagnolo Pedro Sánchez. I due governi intendono accompagnare la rimozione dei controlli con un maggiore scambio di informazioni e una più stretta per gestire i rischi legati ai flussi migratori e alla sicurezza.

Che cosa cambia per i viaggiatori

La fine delle verifiche straordinarie consentirà di superare le restrizioni temporanee introdotte sui e sulle marittime tra Italia e Spagna. Il ritorno alla normalità punta a facilitare gli spostamenti di turisti e viaggiatori, ripristinando le condizioni ordinarie previste dallo spazio Schengen. La cooperazione bilaterale sulla sicurezza resterà centrale anche dopo la revoca dei controlli.

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