lunedì 2 Novembre 2026

Farmaci, Gnocchi (Novartis): “441 giorni dopo l’ok Ema per arrivare ai pazienti”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Oggi sappiamo che in un farmaco, dopo l’ dell’Ema, impiega in 441 giorni per arrivare al paziente a livello , quali bisogna poi aggiungere l’accesso nelle varie Regioni, il che può richiedere fino a ulteriori 10 mesi. Questo è inaccettabile, ma da parte di tutti gli stakeholder del sistema”. Lo ha detto Chiara Gnocchi, Communication & Advocacy Head, Novartis Italia, intervenuta alla seconda edizione dell’Health Journalism Forum, all’ospedale Cardarelli di . 

“Le barriere sono molte – ha spiegato – si tratta sicuramente di un sistema che oggi richiede analisi e competenze, ma io credo che la volontà comune di portare una cura al paziente sia la via giusta. L’innovazione non è tale se non arriva al paziente. E la domanda che mi pongo è: che cosa può fare la comunicazione? Oggi la comunicazione ha il dovere di ascoltare i diversi punti di vista e di metterli insieme per trovare una soluzione comune per un sistema sanitario sostenibile, ma che garantisca un accesso alle cure equo, tempestivo e appropriato”. 

Quanto alla responsabilità di e comunicatori nell’informare i cittadini sul giusto accesso alle cure, “l’ e i comunicatori hanno una grandissima responsabilità – ha sottolineato – perché dietro ogni informazione su una nuova cura ci sono famiglie e pazienti con speranze e paure. Ricordarci a chi è rivolta questa informazione è quindi fondamentale per assicurarci che sia comprensibile, traducendo in semplici concetti complessi, ma soprattutto che sia responsabile. Dico sempre che il paziente non deve essere solo nel leggere quell’informazione: è fondamentale un’alleanza tra il e il paziente a cui l’informazione è rivolta”. 

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salute/farmaceutica

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