martedì 3 Novembre 2026

Urso: “Sostenibilità sempre più questione industriale e geopolitica”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “La sostenibilità non è più soltanto una questione ambientale: è una questione industriale e . Nella competizione globale per materie prime, energia e tecnologie, chi controlla le risorse ha in mano il futuro della propria industria”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, nel videomessaggio inviato in occasione di Ecomondo. 

“L’Italia parte in vantaggio, grazie a imprese di ogni dimensione che sanno trasformare la materia in prodotto, anche partendo dai rifiuti. L’Italia è tra le prime grandi economie manifatturiere, secondi in Europa per circolarità. Metà dei materiali che le nostre aziende trasformano, però, arriva ancora dall’estero. Ed è per questo che abbiamo fatto della circolarità una , anche per quanto riguarda le materie prime critiche. Tra i progetti più importanti c’è il distretto nazionale per il riciclo e la raffinazione a Porto , oggi candidato a ospitare uno dei primi europei di stoccaggio strategico di materie prime critiche – ha proseguito il ministro – É centrale anche l’azione sul rottame ferroso, materia prima della siderurgia elettrica, dell’acciaio italiano e la via più rapida per la decarbonizzazione del settore. Eppure, l’Europa lo esporta a milioni di tonnellate verso Paesi competitori, mentre l’Italia ne importa circa un terzo del proprio fabbisogno. Per questo, insieme alla , abbiamo presentato un non paper chiedendo alla Commissione misure per garantire l’approvvigionamento di rottami in Europa, a partire da limiti all’. Ne abbiamo presentato un secondo altrettanto importante sui rifiuti elettronici, per trattenerli e riciclarli nel nostro Continente. Speriamo di ottenere il supporto di altri grandi Paesi europei con cui finalmente stiamo costruendo una comune politica energetica e industriale nel nostro Continente perché la delle sta proprio a Bruxelles”.  

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