(Adnkronos) – Dopo la batosta per Trump alle elezioni di midterm 2026, con un’onda blu che ha sommerso il tycoon e il Gop, “gli americani hanno mandato un messaggio chiaro: vogliono una politica che unisca le persone anziché dividerle e leader che offrano soluzioni concrete alle sfide”. Così Barack Obama in un post su X in cui afferma che “questi risultati sono stati possibili solo perché candidati straordinari si sono fatti avanti in ogni regione del Paese”.
“Con background diversi, rappresentando un ampio ventaglio di orientamenti politici, uniti da valori condivisi, dalla convinzione nel servizio pubblico e dall’impegno a mettere al primo posto le persone dei loro distretti e stati”, prosegue, con la “gratitudine” che va alle “migliaia” di persone, tra “funzionari elettorali e volontari di entrambi i partiti, che hanno contribuito a garantire lo svolgimento regolare delle elezioni e hanno svolto una delle funzioni più cruciali della nostra democrazia“.
“Sebbene questa Amministrazione abbia ancora due anni in carica, il nostro compito ora è rimboccarci le maniche, apportare cambiamenti ovunque sia in nostro potere, impedire ulteriori danni e gettare le basi per il futuro”, conclude l’ex presidente degli Stati Uniti.
Festeggia sui social Kamala Harris, che su X ha rilanciato un filmato di pochi secondi della campagna elettorale per il democratico Jon Ossoff, con un’unica parola: “Alleluia”.
“Sembra che i miei laser spaziali per interferire con le elezioni non abbiano funzionato stavolta”, ha scritto invece sempre su X il fondatore di Tesla, Elon Musk, ironico nel commentare le elezioni di midterm americane.
“Dalle piazze italiane alle urne americane che hanno bocciato Trump i cittadini dimostrano di non poterne più di guerre illegittime, corsa al riarmo e alle spese militari, rincari, carovita, tagli e diritti che valgono fino a un certo punto. Il segnale giunto stanotte dagli Stati Uniti è un monito che parla a tutti: la partecipazione di chi esprime l’urgenza di voltare immediatamente pagina è fondamentale. Possiamo davvero cambiare le cose”, scrive sui social il presidente del M5s Giuseppe Conte.
“I democratici stravincono contro Trump e gli oligarchi. La voglia di cambiamento ottiene la maggioranza alla Camera e al Senato. La speranza delle persone è più forte dell’arroganza di queste destre al potere. E l’unità è più forte di chi ci vuole dividere. Batteremo queste destre che portano soltanto guerre, divisioni, recessione e carovita. Per difendere la dignità delle persone e del lavoro, per l’eguaglianza e il diritto a un futuro migliore”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein. “Dentro questa storica vittoria a valanga ci sono alcuni risultati che raccontano tanto di quello che si sta muovendo nella società americana. James Talarico è stato eletto senatore in Texas e Gina Hinojosa ne diventa governatrice, sconfiggendo i repubblicani dopo quasi 40 anni. Abdul El Sayed vince una durissima sfida in Michigan, Kehisa Lance Bottoms con la sua vittoria in Georgia è la prima donna nera a diventare governatrice e Deb Halaand in New Mexico la prima governatrice nativa americana.E poi Annie Andrews in South Carolina batte i repubblicani dopo trent’anni, Sarah Mc Bride rieletta, Chris Pappas nel New Hampshire, Melat Kiros in Kansas, Xavier Becerra governatore in California, Amy Acton prima governatrice donna dell’Ohio”. “C’è un grande protagonismo delle donne – conclude Schlein – in questa clamorosa sconfitta di Trump e dei miliardi spesi dagli oligarchi contro i democratici”.
“Gli Stati Uniti dimostrano oggi che la speranza può sconfiggere la paura. Dal Texas al Kansas, dal Michigan alla Georgia la democrazia ci regala una pagina di sorprese e di bellezza. Il sogno americano torna a rappresentare una luce per tutto il mondo. È solo l’inizio, sarà lunga, ma questa è la strada giusta. Come ha detto il senatore Talarico, stanotte Davide ha sconfitto Golia. Buongiorno, oggi è proprio un buon giorno!”, il post del leader di Italia Viva Matteo Renzi.
“Questa straordinaria vittoria dei democratici fa tirare al mondo un sospiro di sollievo, perché questa logica folle della guerra va fermata. Trump è un uomo che si è arricchito, insieme alla sua famiglia, con le guerre e ha avviato una politica del riarmo criminale. Il 2025 si è chiuso con una spesa di 2.888 miliardi di dollari. Spero che si fermino anche gli amici di Trump che, in Europa e nel resto del mondo, sono stati subordinati a questa follia, a partire dall’Italia”. Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di EV, intervenendo nel corso della trasmissione Agorà, su Rai3. “Gli americani hanno risposto in maniera chiara e netta a questa narrazione ideologica, anche un po‘ tossica, della guerra contro l’Occidente. Questa straordinaria reazione del popolo americano dimostra che i popoli sono amici tra loro e che nessun popolo è nemico di quello americano. Il punto è che oggi chi governa il pianeta lo fa con la volontà di affermare una supremazia militare per costruire un nuovo ordine geopolitico. Ma la maggioranza dei popoli del mondo vuole la pace, mentre Trump non ha fatto altro che esportare guerre, una dopo l’altra, per alimentare l’industria bellica americana”.
“Finalmente una buona notizia dagli USA. #BlueWave2026”, scrive sui social il leader di Azione Carlo Calenda.
“Il voto americano dimostra ancora una volta la forza e il valore della democrazia, tanto più in una fase delicata come quella che stiamo attraversando sullo scenario internazionale. Il risultato elettorale manda un messaggio chiaro: gli elettori premiano responsabilità e moderazione, due valori fondamentali per affrontare le grandi sfide di questo momento. Oggi più che mai è necessario rafforzare il dialogo e la collaborazione tra le democrazie occidentali, evitando divisioni e lavorando per un rapporto solido e costruttivo tra Europa e Stati Uniti. L’abbiamo sempre detto: l’asse euroatlantico rappresenta un punto di riferimento essenziale per la stabilità internazionale e deve essere valorizzato attraverso il confronto e la capacità di trovare soluzioni condivise. Ci auguriamo che queste elezioni possano contribuire a rafforzare ulteriormente questo legame e creare le condizioni per una pace giusta e duratura nel Golfo e in Ucraina”, afferma Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati.
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