venerdì 6 Novembre 2026

Cecchettin, Vannini e Varani al centro della serie true crime ‘Dark Lines 2’, dal 10 novembre su RaiPlay

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Il caso Varani, il delitto di Pordenone, il femminicidio di Giulia Cecchettin e la fine di Marco Vannini. Questi sono i fatti di cronaca – che hanno come vittime e carnefici giovani che avrebbero avuto tutta una vita davanti – al centro della seconda stagione di ‘Dark Lines – Delitti a matita’, che arriva il 10 novembre su RaiPlay. Il delitto è raccontato attraverso il disegno, una sottile linea nera che compone e tratteggia storie che non hanno avuto il tempo di compiersi; linee di inchiostro che separano, tratto dopo tratto, l’ombra e la luce e che cancellano il futuro. “Il disegno permette di entrare in maniera leggera in racconto che è drammatico in tutti i suoi aspetti”, dichiara Marcello Ciannamea, direttore Rai Distribuzione e Contenuti Digitali e Transmediali. La serie, che intreccia storytelling e graphic novel, attraverso il volto e la voce dell’attrice Valentina Romani ricostruisce i passaggi del crimine, le relazioni tossiche, le fragilità, i segnali ignorati che sono dietro ai delitti trattati, tra i più drammatici degli ultimi anni. Ne emerge il ritratto di una generazione vulnerabile, amori malati, amicizie tradite e famiglie spezzate da sogni rimasti a metà.  

“I recenti fatti di cronaca ci restituiscono infatti una realtà drammatica, che troppo spesso vede coinvolti come autori e vittime ragazzi giovanissimi. ‘Dark Lines’ è un prodotto che si rivolge ai giovani con un approccio mai sensazionalistico, una cifra distintiva di tutte le nostre produzioni”. E la serie “affronta questi temi con grande attenzione e attraverso un linguaggio innovativo, quello della graphic novel, riuscendo a trattare vicende molto delicate con grande tatto, cosa tutt’altro che semplice, mantenendo sempre il rispetto per le vittime ma anche per gli autori dei reati, che in un certo senso sono a loro volta vittime, così come le loro famiglie”. Ma l’intento della serie, sottolinea Ciannamea, è anche dare “la giusta rilevanza alle vittime, che spesso vengono messe in secondo , per lasciare più agli autori del delitto e a tutto quello che ruota attorno”.  

A dare nuovamente voce e volto a ‘Dark Lines’ è l’attrice Valentina Romani. “Sento una responsabilità che voglio avere e assumermi fino in fondo, non posso voltarmi dall’altra parte”, dice Romani. La sua presenza nel progetto, spiega, “rappresenta anche un simbolico collegamento con le nuove generazioni”. Per l’attrice, quelle raccontate nella serie “sono storie che riguardano tutti noi come cittadini”. E come artista sente di avere una voce “da usare per raccontare vicende che non possono restare confinate alla sola cronaca, devono essere raccontate affinché ci spingano a porci delle domande”. Romani ricorda poi la gestione delle emozioni durante la lavorazione della seconda stagione: “Quando guardo queste storie da vicino sento i brividi e, spesso, ho provato un’emozione forte difficile da gestire. Non sono riuscita a mettere un filtro – dice – ed è giusto così perché credo che la mia emozione serva anche a questo: a ricordare che i casi che raccontiamo ci riguardano tutti, compresa me che le racconto”.  

Le prime due puntate saranno su Luca Varani. Nei primi di marzo 2016, in un appartamento romano, Manuel Foffo e Marco Prato attirano con l’inganno il ventitreenne Luca Varani e danno vita a un festino a base di alcol e droga. Dopo averlo stordito con un sedativo, i due lo sottopongono a ore di torture con martelli e coltelli, provocandone la morte per dissanguamento. Foffo confessa successivamente il delitto e si costituisce, sarà condannato a trent’anni di , mentre Prato si toglie la vita in cella prima del processo. Le puntate 3 e 4 su Teresa e Trifone. È il 17 marzo 2015 quando, nel parcheggio di una palestra di Pordenone, vengono ritrovati i corpi di Trifone Ragone e Teresa Costanza, fidanzati da un anno, innamoratissimi e con una vita insieme ancora tutta da costruire. Le non sono affatto semplici: le vite dei due giovani risultano prive di misteri. Per sei mesi gli inquirenti vagano nel buio, fino a che Giosuè Ruotolo, caro amico e commilitone di Trifone, finisce al centro dell’attenzione dei carabinieri. 

Le puntate 5 e 6 sono ripercorreranno il femminicidio di Giulia Cecchettin. L’11 novembre 2023, Filippo Turetta uccide l’ fidanzata Giulia Cecchettin, una studentessa di ventidue anni prossima alla laurea. Dopo averla aggredita a Vigonovo e Fossò, ne abbandona il corpo nei pressi del lago di Barcis e fugge verso il nord Europa. L’arresto dell’omicida in Germania e il ritrovamento della giovane scuotono profondamente l’, innescando imponenti manifestazioni di piazza. La vicenda giudiziaria si chiude con la condanna all’ergastolo per Turetta. Valentina Romani, soffermandosi sul caso di Giulia Cecchettin, sottolinea come “il femminicidio di Giulia abbia toccato profondamente tutti noi e ci abbia spinto a fare rumore, a non restare in silenzio, grazie all’incoraggiamento di sua sorella”. L’attrice evidenzia anche una crescente consapevolezza tra le nuove generazioni: “Da giovane donna percepisco una sensibilità diversa, anche tra gli uomini, ed è importante che questo cambiamento venga incoraggiato”. Ma la strada da percorrere è ancora lunga: “C’è ancora tanto da fare e, se queste storie possono lasciarci qualcosa, è la domanda su cosa avremmo potuto fare prima. Credo che educare al rispetto, alla gestione della rabbia, del rifiuto e delle emozioni sia la chiave per arginare un fenomeno che oggi, purtroppo, continua a dilagare: la violenza”. Sulla stessa linea Marcello Ciannamea, che ha ribadito il ruolo educativo del servizio pubblico: “Come Rai dobbiamo contribuire a costruire un modello educativo che aiuti a comprendere questi fenomeni e a prevenirli”. 

Infine, le puntate 7 e 8 saranno incentrate su Marco Vannini. Nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2015 a Ladispoli in provincia di Roma, il ventenne Marco Vannini si trova a casa della fidanzata, Martina Ciontoli. Mentre è in bagno, Marco viene ferito da un colpo di esploso dal della ragazza, Antonio Ciontoli, all’epoca sottufficiale della . Quattro ore dopo lo sparo, nelle prime ore del 18 maggio, a causa della condotta di tutta la famiglia Ciontoli che ritarda e rallenta i soccorsi, Marco muore. ‘Dark Lines – Delitti a Matita’, una produzione Rai Contenuti Digitali e Transmediali, regia di Giacomo Talamini, è un programma di Tito Faraci e Giovanni Filippetto, scritto con Ivan Russo e Antonio Plescia.  

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