giovedì 13 Agosto 2026

Meningite, pediatri: “Le 10 cose da sapere su infezione che preoccupa in Gb”

Di La Sintesi Online
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() – La meningite meningococcica B preoccupa il Regno Unito, dove si sono registrati già due . Un caso che, secondo i medici italiani della Società italiana di pediatria, deve far riflettere sull’importanza dei vaccini “arma efficace per proteggere bambini e adolescenti”, ricordano proponendo un decalogo delle cose più importanti da sapere su questa infezione.  

le 10 cose da sapere sulla meningite meningococcica: 1) Che cosa è? La meningite meningococcica è un’infiammazione dei tessuti che avvolgono cervello e midollo spinale. 2) Si tratta dell’ unica forma di meningite? No, vi sono diverse forme di meningite. La forma infettiva batterica, anche se rara, è la forma più grave. In Italia, i batteri più frequentemente responsabili di meningite batterica sono streptococco pneumoniae (meningite pneumococcica) e neisseria meningitidis (meningite meningococcica). 3) È veramente pericolosa? La meningite meningococcica è particolarmente pericolosa perché può portare nel 5-10% a morte o causare gravi danni nel 10-20% dei sopravvissuti (come sequele neurologiche, psicologiche, fisiche con rischio di cecità, sordità o paraplegia). 4) Come si trasmette? La trasmissione avviene per via respiratoria attraverso la saliva e le secrezioni nasali con la tosse, con gli starnuti o parlando a distanza ravvicinata. Nella maggior parte dei casi è trasmessa da soggetti portatori che non sviluppano la . In una piccola percentuale però si può manifestare la meningite con o senza una infezione sistemica generalizzata (sepsi). 

5) Come riconoscerla? I sintomi iniziali possono essere aspecifici: irritabilità, inappetenza, febbre, nausea e mal di gola. Ciò può comportare un ritardo nella diagnosi, ad esempio può essere scambiata con una banale infezione delle vie aeree superiori. La classica triade (febbre, cefalea e rigidità del collo) si riscontra in una minoranza dei casi. 6) Si può curare? In sì, tuttavia in alcuni casi, anche quando la malattia viene diagnosticata rapidamente e trattata rapidamente, si può avere la morte nell’arco di 24-48 ore (meningite fulminante). 7) Come prevenirla? Esistono diversi sierogruppi di Neisseria Meningitidis. Quelli che causano la malattia nel sono A, B, C, Y, W e meno frequentemente X. Attualmente sono disponibili vaccini per prevenire l’infezione, offerti gratuitamente nell’ambito dell’attuale nazionale prevenzione vaccinale del della Salute: si tratta del vaccino anti meningococco B, anti meningococco C e anti meningococco Acwy. 

 

E ancora. 8) Quando fare la ? È importante vaccinare il proprio bambino in base alle indicazioni del Calendario vaccinale, non rimandandola per la infondata di somministrare troppi vaccini in poco tempo. Infatti, la malattia può colpire chiunque a qualunque età, ma i bambini al di sotto dei 5 anni di età, e in particolare quelli di età inferiore a 1 anno, sono a maggior rischio. 

9) E nel caso di adolescenti? È importante vaccinare gli adolescenti in quanto a quell’età si risulta essere particolarmente esposti al rischio di contrarre l’infezione da meningococco. 10) Quali sono gli effetti collaterali della vaccinazione? Gli effetti collaterali sono generalmente lievi e simili a quelli delle altre vaccinazioni. Tra i più frequenti vi sono febbre e dolore/rossore nella sede della vaccinazione, gestibili con i comuni trattamenti farmacologici presenti in commercio su indicazione del pediatra. 

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