giovedì 13 Agosto 2026

Al via le Giornate italiane del calcestruzzo e inerti da costruzione e demolizione

Di La Sintesi Online
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In un contesto internazionale segnato da nuove tensioni geopolitiche e dalla volatilità dei mercati delle materie prime, anche la filiera del calcestruzzo è chiamata a confrontarsi con nuove incognite. Il conflitto in Medio Oriente, oltre a incidere sui costi energetici, rischia infatti di impattare sull’approvvigionamento di materiali strategici per l’edilizia, alimentando ulteriori pressioni sui prezzi lungo tutta la catena delle costruzioni. Allo stesso , i recenti eventi che hanno messo in evidenza la fragilità del e delle infrastrutture italiane riportano al centro il tema della sicurezza e della manutenzione delle opere. Una doppia — tra stabilità delle filiere e resilienza delle infrastrutture — che rende ancora più centrale il confronto tra imprese, istituzioni e mondo tecnico promosso dal Gic nei suoi numerosi convegni altamente qualificati. 

 

La rilevanza nazionale e internazionale del Gic è testimoniata dagli oltre 50 patrocini ricevuti dalle principali italiane di categoria, tra cui Aci Italy Chapter, Anepla, Assiad, Assimp, Assobeton, Atecap, Cni-Consiglio nazionale degli ingegneri, Conpaviper, Federcave, Federcomated, Federbeton, Finco, Nadeco, alle quali si affiancano quelle dei principali organismi internazionali del comparto quali (in ordine alfabetico) Acrp, Bibm, Eda, Ermco, Ewji, Eupave E Iacds, che confermano il forte sostegno alla , quale appuntamento di riferimento per il settore e luogo privilegiato di confronto su innovazione, sostenibilità e sicurezza.  

Di rilievo anche i patrocini istituzionali quali quello della Regione Emilia Romagna, Regione Liguria, Anas ed Aeronautica Militare, vicina al Gic sin dalla sua prima edizione, che presenterà un convegno sulle pavimentazioni aeroportuali in ambito sia militare che civile. Per Giovanni Grondona Viola, presidente di Assimp , il Gic è “un luogo privilegiato di dialogo tra imprese, professionisti e istituzioni” su temi cruciali come innovazione, sostenibilità e regole chiare per la filiera. Anche Assobeton ribadisce il proprio sostegno all’evento: “Le Giornate italiane del calcestruzzo rappresentano un’importante occasione per riportare al centro del dibattito il materiale che ha fatto la storia delle costruzioni civili”, afferma il presidente Enrico Dassori, ricordando l’impegno dell’ nel promuovere sicurezza, qualità e sostenibilità del comparto. Un settore che, come sottolinea Giuseppe Ruggiu, presidente di Atecap, sta vivendo “una profonda trasformazione tecnologica, culturale e normativa”, con il passaggio da una logica centrata sul prodotto a un approccio orientato alla prestazione e al ciclo delle opere.  

In questo quadro, il Gic diventa anche un punto di connessione con la dimensione europea: “La nostra presenza mira a rafforzare il dialogo tra strategie europee e realtà nazionale”, spiega Alessio Rimoldi, segretario generale di Bibm, evidenziando il ruolo dell’evento nel promuovere una visione condivisa su innovazione, sostenibilità e competitività del settore. “La partecipazione di Nadeco al Gic rappresenta ormai una consuetudine perfettamente allineata con la nostra strategia di crescita e consolidamento del settore”, sottolinea Stefano Panseri, presidente di Nadeco, evidenziando il valore della fiera come spazio di condivisione di best practice e standard normativi. 

 

A seguire dalle ore 11:00, ‘Le news del calcestruzzo sostenibile, tra requisiti normativi e adattamenti al cambiamento climatico’ e, nel pomeriggio, ‘Le novità che cambiano il modo di costruire in prefabbricato e gettato in opera’ con Peikko Italia. Sabato 18 a partire dalle ore 11:00 chiusura con la presentazione della ‘Uni/PdR 153:2023: formazione e certificazione del personale addetto alla manutenzione delle strutture in cls armato’. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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