venerdì 14 Agosto 2026

Kanye West non si esibirà neanche in Francia, dopo le tensioni rinvia il concerto

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Il rapper statunitense , oggi noto anche come Ye, ha annunciato il del concerto previsto per l’11 giugno a Marsiglia, in Francia, nel contesto di una crescente controversia legata alle sue dichiarazioni antisemite e al possibile divieto di ingresso nel Paese. “Dopo molte riflessioni, ho deciso di posticipare il mio concerto a Marsiglia, Francia, fino a nuovo avviso”, ha scritto il rapper nella notte di martedì sul proprio profilo X. Lo spettacolo era programmato allo Vélodrome, tappa di una tournée mondiale con cui West è tornato sulle scene musicali nel 2026. 

Nel messaggio pubblicato sui social, il rapper ha aggiunto: “So che serve tempo per comprendere la sincerità del mio impegno a rimediare ai miei errori. Mi assumo tutta la responsabilità, ma non voglio coinvolgere i miei fan in questa situazione. I miei fan sono tutto per me”. 

 

La decisione arriva in un clima politico già teso. Il ministro dell’Interno francese Laurent Nuñez aveva dichiarato nei giorni scorsi di valutare strumenti legali per impedire lo svolgimento del concerto, alla luce delle dichiarazioni controverse dell’artista. Anche il sindaco di Marsiglia, Benoît Payan aveva espresso forte opposizione all’evento, affermando di non voler trasformare la città “in una vetrina per chi promuove e nazismo senza freni”. 

 

Il caso francese si inserisce in una più ampia serie di controversie internazionali. Nel , West era già stato escluso poco dopo l’annuncio della sua partecipazione come headliner al Wireless Festival di . La decisione hs portato al ritiro di diversi e alla successiva cancellazione dell’evento. Il porterà il rapper anche in Italia, dove è atteso alla Rcf Arena di Reggio Emilia il 18 luglio: sono già stati venduti oltre 68mila biglietti. 

 

Nel corso degli ultimi anni, l’artista è stato oggetto di numerose condanne per retorica antisemita. Tra gli episodi citati, anche la pubblicazione del brano ‘Heil Hitler’ e una campagna pubblicitaria durante il Super Bowl 2025 che rimandava al sito Yeezy, dove venivano commercializzate magliette con simboli nazisti. 

West, sostenitore dichiarato del presidente statunitense Donald Trump, aveva in seguito pubblicato una lettera di su un’inserzione del ‘Wall Street Journal’, senza tuttavia tornare pubblicamente sulla questione in modo approfondito. (di Paolo Martini) 

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