giovedì 13 Agosto 2026

L’intelligenza artificiale cambia l’autovelox, riesce a vedere se l’automobilista usa il cellulare

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) –
Arriva il super autovelox, l’Intelligenza artificiale comincia a correre sulle strade europee. Dal 13 le autorità locali della contea del Sussex hanno ufficialmente attivato una nuova rete di telecamere intelligenti destinate a cambiare radicalmente l’approccio al del traffico. Non si tratta più dei tradizionali misuratori di velocità: i nuovi dispositivi, potenziati dall’intelligenza artificiale, possiedono la capacità di ‘guardare’ all’interno dei veicoli in transito, permettendo agli agenti di sanzionare comportamenti scorretti storicamente difficili da contestare. Il sistema, fornito dalla società specializzata Acusensus, prevede l’uso di telecamere ad altissima definizione dotate di un flash a infrarossi che permette di catturare nitidissime attraverso il parabrezza di qualsiasi veicolo. 

La tecnologia funziona 24 ore su 24, di giorno e di notte, e in qualsiasi condizione atmosferica, quindi con pioggia, nebbia o sole accecante. L’algoritmo dell’IA scansiona istantaneamente l’immagine per identificare due infrazioni specifiche: l’uso del cellulare tenuto in mano dal conducente e il mancato utilizzo della cintura di sicurezza da parte degli occupanti. Il progetto è finanziato attraverso i costi di recupero della sicurezza stradale della polizia del Sussex, che includono i proventi dei corsi di rieducazione stradale.  

 

“Purtroppo – commenta con Adnkronos/Labitalia Massimiliano Dona, dell’Unione – quella che era la regola generale di contestazione immediata di un’infrazione, è diventata un’eccezione. Oggi si usano quasi esclusivamente postazioni fisse di rilevamento automatico. I controlli da remoto hanno sostituito i vigili. Un pericoloso passo indietro sul fronte della sicurezza, dato che se un automobilista sta andando troppo forte o sta usando il cellulare, è in quel momento che costituisce un per la circolazione e che dovrebbe essere fermato e multato. Far pervenire una 90 giorni dopo è certo meglio di niente, ma non serve ad impedire gli . Insomma, si punisce a posteriori, quando spesso è troppo tardi. Per il resto qualunque mezzo utilizzato può andare bene a condizione che si rispettino due principi: che l’apparecchio sia omologato dal ministero e che sia sempre garantito il diritto di difesa e la privacy del consumatore. Basta, ad esempio, con le foto che, per dimostrare che si è passati con il rosso, mostrano il veicolo con solo le due ruote anteriori oltre la linea d’arresto”. 

/dati

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata