venerdì 14 Agosto 2026

Piano Casa, tre pilastri per il pacchetto con obiettivo 100mila alloggi: le misure

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Il piano casa si basa su 3 pilastri: recupero di 60.000 immobili popolari, un fondo d’investimento dove concentrare tutte le , misure per attrazione degli investimenti privati. L’obiettivo dell’intervento “è rendere disponibili, complessivamente, circa centomila alloggi in dieci anni”, a “oltre dieci miliardi di euro”. E’ quanto si legge nella nota diffusa da palazzo , dopo l’approvazione del di “un pacchetto di misure per contrastare l’emergenza abitativa”. Il piano punta a ”incrementare l’offerta di alloggi attraverso un programma di riqualificazione del patrimonio pubblico di edilizia residenziale pubblica (erp) e sovvenzionata e un pacchetto di interventi per promuovere l’edilizia integrata”.  

 

 

Le misure previste dal legge poggiano su tre pilastri. Il primo pilastro prevede ”un programma straordinario di interventi per il recupero e la manutenzione del patrimonio attuale di edilizia residenziale pubblica e sovvenzionata. L’obiettivo del programma è recuperare e rendere disponibili circa 60 mila alloggi popolari, ora non assegnabili perché in condizioni non adeguate e che richiedono interventi di ristrutturazione e rifacimento degli impianti essenziali”.  

Per l’attuazione di degli interventi si prevede ”un pacchetto di semplificazioni e la nomina di un commissario straordinario che dovrà attuare il piano di recupero e manutenzione, dopo aver definito gli interventi insieme agli enti che gestiscono gli alloggi popolari. Inoltre, si realizzerà un programma di riscatto di immobili erp da parte degli assegnatari e la realizzazione di nuove case popolari, senza consumo di suolo, per la locazione a lunga durata con la facoltà di riscatto predefinita”.  

Il secondo pilastro del piano prevede ”la concentrazione, in un apposito strumento finanziario gestito da Invimit sgr, delle risorse di derivazione europea e nazionale che sono oggi destinate all’housing sociale e all’emergenza abitativa nei vari livelli di governo. Nell’ambito del Fondo di investimento verranno creati comparti specifici dedicati a ciascuna o provincia autonoma, in modo da garantire che le risorse vengano utilizzate per le esigenze specifiche del territorio di riferimento. Complessivamente, le risorse pubbliche messe a disposizione dell’intervento sono pari a oltre dieci miliardi di euro”. 

Il terzo pilastro ”crea le condizioni per attivare gli investimenti privati nell’attuazione del piano casa, con l’obiettivo prioritario di costruire alloggi da affittare o vendere cittadini a prezzi calmierati”, si spiega. ”Si introducono quindi semplificazioni burocratiche e procedure rapide per gli e si prevede, tra l’altro, per gli investimenti superiori al miliardo di euro, la nomina di un Commissario straordinario che dovrà rilasciare un provvedimento unico di autorizzazione. A fronte di tali semplificazioni, il privato dovrà in cambio garantire, su 100 alloggi realizzati, almeno 70 alloggi in edilizia convenzionata, da vendere o affittare a un scontato di almeno il 33% rispetto a quello di . Le procedure semplificate e accelerate saranno applicate esclusivamente alla quota di alloggi di edilizia integrata, mentre sulla restante quota si continuerà ad applicare la disciplina ordinaria”. 

 

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