giovedì 16 Luglio 2026

Danneggiata linea ferroviaria del Brennero, treni in ritardo di oltre un’ora

Di La Sintesi Online
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() – La circolazione dei treni è “fortemente rallentata” tra Peri e Dolcè a causa di un “atto doloso da parte di ignoti che ha provocato danneggiamenti all’infrastruttura”. Lo comunica spiegando che i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi “fino a 60 minuti”.  

I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali precedentemente coinvolti hanno già registrato ritardi “fino a 100 minuti”. “I treni Regionali possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni”. Attive corse con bus per i collegamenti Regionali. 

 

 

L’odierna chiusura dell’A22, a seguito della manifestazione ambientalista in territorio austriaco, “si inquadra in uno scenario già molto penalizzante per il traffico leggero e pesante lungo l’asse del Brennero, tale da produrre, secondo gli studi di Uniontrasporti, società consortile del sistema camerale italiano, un danno economico alle nostre imprese pari a 370 milioni di euro all’anno: 1,8 miliardi nell’ultimo quinquennio”. Lo sottolinea l’associazione in una nota in cui evidenzia “una capacità di ridotta di circa il 50%, a causa dei divieti imposti unilateralmente dal Land Tirolo sul versante austriaco dell’asse autostradale. Il divieto di transito notturno riduce le potenzialità dell’infrastruttura di circa il 32%, quello del weekend del 16% e un ulteriore 2% è provocato da divieti specifici per alcuni mezzi pesanti e dal sistema di dosaggio del traffico. Tali limitazioni creano congestione stradale e, paradossalmente, un maggiore inquinamento atmosferico e acustico, oltre a maggiori di incidenti”. 

Dal gennaio 2025 – osserva Uniontrasporti – “si sono aggiunte ulteriori limitazioni e costi dovuti ai per il rifacimento del Ponte Lueg, sempre in territorio austriaco, con una sola corsia per senso di a disposizione per il traffico pesante e due corsie, nei periodi più trafficati, per quello leggero. Tra significativi aggravi di e di costi e un 10% di traffico dirottato su Gottardo, San Bernardino e Tarvisio, l’Impatto stimato da Uniontrasporti è di 174 milioni di euro/anno di cui 80,5 milioni di euro per i passeggeri e 93,5 milioni di euro per le merci. Il danno complessivo per la nostra economia supera i 500 milioni di euro”. 

Infine, secondo la recente “ di resilienza del sistema dei valichi” (sviluppata da Uniontrasporti per conto di Unioncamere) emerge come anche il traffico leggero durante il ponte del 2 giugno risulterà danneggiato dal blocco odierno per il riversamento di buona parte di esso sulla SS12 del Brennero e sulle strade secondarie dell’area. Prevedibile un aumento della congestione veicolare, maggiori inquinanti e ricadute negative su turismo ed economia locale. Oltre, anche in questo caso, impatti ambientali più pesanti 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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