martedì 28 Luglio 2026

Migranti, accordo Ue sui rimpatri con hub in Paesi terzi

Di La Sintesi Online
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() – Il Consiglio e il hanno raggiunto oggi, lunedì 1 giugno, un sul regolamento dei rimpatri. Il testo prevede tra l’altro la possibilità per gli Stati membri di creare di rimpatrio in , per le persone che non hanno di restare nell’Ue. Questi centri di rimpatrio possono servire sia come destinazione sia come centri di transito verso i Paesi di origine oppure verso altri Paesi terzi. Il regolamento entrerà in vigore il giorno dopo la pubblicazione, a eccezione di alcune parti, che entreranno in vigore dopo un anno. 

 

Il nuovo regolamento stabilisce obblighi rigorosi per le persone che non hanno diritto di soggiorno nell’Ue in particolare l’obbligo di lasciare lo Stato membro interessato e di cooperare con le autorità nazionali. Le norme a livello europeo consentiranno agli Stati membri di istituire centri di rimpatrio in Paesi terzi per le persone che non hanno diritto di soggiorno negli Stati membri. Il riconoscimento reciproco delle decisioni di rimpatrio rimarrà per il momento e sarà rivalutato dopo l’entrata in vigore del regolamento. Il nuovo regolamento introduce un ordine di rimpatrio europeo (Ero), un modulo in cui gli Stati membri devono inserire gli elementi chiave della decisione di rimpatrio. Questo faciliterà il riconoscimento reciproco, dato che gli Stati membri disporranno delle informazioni necessarie per riconoscere la decisione di rimpatrio di un altro Stato membro. La legge prevede misure speciali per le persone che rappresentano un rischio per la

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