sabato 31 Ottobre 2026

Aceti (Salutequità): “Psoriasi e oncoematologia in Pnc aiuto a pazienti e Ssn”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – “Inserire le condizioni croniche come la psoriasi” e le neoplasie ematologiche croniche “nel Piano della cronicità oggi risponde a due grandi obiettivi: uno relativo ai , ai caregiver e ai familiari, e l’altro rivolto al Servizio sanitario nazionale. Significa migliorare la tempestività, la qualità e l’equità di accesso alle cure, garantire risposte territoriali a patologie che oggi vengono trattate prevalentemente nei centri specialistici ospedalieri. Evitare trasferimenti inappropriati, grazie a un’organizzazione dei servizi che veda il come protagonista, è un aiuto concreto”. Così Tonino Aceti, presidente di Salutequità, intervenendo oggi a Roma all’evento organizzato con Ail – Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma e Apfiaco – Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza, per lanciare un appello congiunto al ministero della Salute e alle istituzioni affinché neoplasie ematologiche croniche e psoriasi siano incluse subito nella programmazione nazionale. 

Tale procedura “sosterrebbe il Servizio sanitario nazionale per quanto riguarda il sistema delle cure ospedaliere – spiega Aceti – Oggi i centri specialistici sono fortemente affollati: la territorialità aiuterebbe a decongestionarli, razionalizzando e bilanciando meglio i servizi e le cure tra ospedale e territorio. Inoltre – prosegue – verrebbe valorizzato l’importante che il Paese ha stanziato con il sul territorio in ottica di , case e ospedali di comunità e telemedicina. Tutto ciò che è messo in campo con una spesa significativa verrebbe finalmente concretizzato e messo a terra attraverso l’inserimento di queste condizioni. Questo – aggiunge – garantirebbe anche la tracciabilità, un elemento fondamentale che aiuterebbe a stilare Pdta – Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali specifici”. 

Alla richiesta avanzata dalle associazioni “è già arrivata una risposta molto importante da parte del professor Mennini”, capo Dipartimento della Programmazione, dei dispositivi medici, del e delle in favore del del ministero della Salute, che “ha mostrato un’apertura verso l’avvio, a stretto giro, nei prossimi giorni, di un tavolo tecnico – sottolinea Aceti – L’obiettivo è puntellare meglio la richiesta dal punto di vista tecnico e scientifico, per poi dare il via libera all’inserimento vero e proprio. Anche le Regioni si sono dimostrate sensibili: per questo confidiamo molto nella responsabilità delle istituzioni per fare gol tutti insieme”. Ora “ci aspettiamo che alle parole seguano i fatti, e che seguano velocemente – auspica il presidente di Salutequità – perché i pazienti non possono più attendere. Di fatto, l’inserimento di queste due patologie avviene a isorisorse: non c’è quindi bisogno di verificare un budget economico specifico. Si tratta di un segnale forte affinché le Regioni prestino ancora più attenzione a queste due condizioni”, neoplasie ematologiche croniche e psoriasi, “nell’ottica di un’organizzazione dei servizi e di una risposta ai pazienti sul territorio”. 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata