giovedì 13 Agosto 2026

Morto Igor Protti, l’ex attaccante di Bari, Livorno e Lazio: aveva 58 anni

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Morto a 58 anni Igor Protti. A dare notizia del decesso dell’ex attaccante di Bari, Livorno e Lazio è stata la suo Instagram. Un anno fa aveva scoperto di avere un cancro al colon: “Mi è stato trovato uno sgraditissimo ospite”. Negli ultimi mesi aveva fornito aggiornamenti sulle proprie condizioni durante le terapie. Recentemente aveva accompagnato all’altare la figlia Noemi nella sua ultima apparizione pubblica. 

“Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo”, si legge nel che prosegue: “Questo splendido , come ogni partita, è arrivato al fischio . Difficile provare che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio”. 

 

 

“Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza”, scrivono ancora i familiari.  

Nato a Rimini il 24 settembre 1967, la sua prima esperienza di fu nella società sportiva Gladiatori di Rimini. Scoperto dalla Rimini Calcio, giocò nelle squadre giovanili e all’età di 16 anni esordì in serie CI. Nel 1985 passò al Livorno, in serie Cl, dove restò fino al 1988, giocando settantacinque partite e realizzando 12 reti. Nel 1988 è a Bergamo, alla Virescit, in serie Cl, con trentuno presenze e 10 reti. Nel 1989 salì in serie B, nel , dove restò fino al 1992 giocando centocinque partite e realizzando 31 reti. 

Dal 1992 al 1996 fu a Bari dove prima, in serie B, giocò cinquantuno partite realizzando 15 reti e poi, in serie A, giocando sessantuno partite e realizzando 31 reti. Nella stagione 1996/97 è ancora in serie A, nella Lazio, con ventisette presenze e 7 reti. Nel 1997/98 passò a Napoli, in serie A, con ventisette presenze e 4 reti. 

Nella stagione 1998/99 giocaò prima nella Lazio, con due presenze, poi nella Reggiana, in serie B, con ventiquattro presenze e 8 reti. Nel 1999 tornò nel Livorno. Quattro le presenze in coppa Uefa e numerose le partite in con 34 reti realizzate. 

“Sapevo qualcosa della sua malattia… ma che dispiacere…”. Così Dino Zoff parla brevemente con l’Adnkronos. “Ne ho un ricordo piacevole, di una persona a modo. Alla Lazio ho fatto il possibile per metterlo nelle migliori condizioni. Era un bravo ragazzo, ho sempre avuto grande feeling e rispetto per lui. Segnava tanto, era un goleador, li sapeva fare. Non come oggi? Insomma… i gol mancano sempre, ma lui era un goleador e anche perfetto in campo, un signore. Chi sia morto a quest’età mi dispiace molto, non ci sentivamo da ma ne ho un piacevole ricordo, mi è rimasto nel cuore perché modesto nel proporsi”, ha afafremato. 

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