giovedì 16 Luglio 2026

Dalle Marche a Infantino, il pallone artistico di Benito Macerata protagonista a New York

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Non è un semplice oggetto sportivo, ma un simbolo potente di valori universali. Il in legno di circa 9 chilogrammi realizzato dall’ marchigiano Benito Macerata ha catturato l’attenzione, arrivando fino alle mani del presidente della Fifa Gianni Infantino. La consegna è avvenuta nella cornice del Fifa Legends Match, evento legato ai , alla presenza di numerosi protagonisti della storia recente del calcio italiano, tra cui Nesta, Pirlo, Materazzi, Pagliuca e Baggio tra gli altri. A rendere ancora più significativa l’iniziativa è stata la donazione da parte della , nelal persone di Don Luigi Portarulo, parroco della Cattedrale di St. Patrick a New York, a testimonianza di un legame che unisce sport, cultura e spiritualità sotto un unico messaggio: “Il calcio con amore”. 

Il pallone di Macerata è tutto fuorché un oggetto tradizionale. Realizzato in legno – materiale vivo e naturale – rappresenta una precisa: raccontare il legame tra l’essere umano e la Terra, suggerendo un futuro costruito sul rispetto reciproco e ambientale. L’artista spiega di aver voluto creare un’opera con una “forte connotazione umana”, capace di andare oltre la semplice estetica sportiva per diventare un vero e proprio manifesto etico. “È un manifesto di amore, rispetto, fratellanza e inclusione -afferma Macerata-. Un pallone può decidere una partita, ma il messaggio che lo sport trasmette può cambiare il mondo”.
 

La sfera diventa così metafora del pianeta: una forma senza spigoli né confini, dove ogni individuo può riconoscersi nell’altro. Sulla superficie del pallone prende vita il linguaggio artistico di Macerata, fatto di linee morbide e figure stilizzate. Ogni elemento racchiude un significato preciso: I cuori rappresentano amore e speranza. Gli occhi invitano all’ascolto e alla consapevolezza. Le figure umane raccontano l’ tra popoli, il dialogo e la convivenza. Il tratto arrotondato, volutamente lontano da angoli e rigidità, diventa una risposta simbolica a un tempo caratterizzato da contrasti e tensioni. Il percorso artistico di Benito Macerata trova nel calcio un linguaggio universale, capace di superare barriere culturali, religiose e linguistiche. Il pallone donato a Infantino non celebra soltanto lo sport, ma ciò che lo sport dovrebbe rappresentare ogni giorno: amicizia, rispetto, inclusione, dialogo e speranza. Perché, come ricorda lo stesso artista: “Ogni passaggio è un gesto di fiducia. Ogni partita è un incontro. E ogni incontro può essere l’inizio di un mondo migliore”. 

“Se impariamo ad addolcire gli spigoli del nostro carattere -sottolinea infine l’artista- possiamo rendere più dolce anche la vita degli altri”. Il progetto ha la della società Octonano di New York, guidata da Maurizio Marchiori, figura di rilievo nel panorama professionale newyorkese. Un ponte tra Italia e che rafforza il valore internazionale dell’opera e del messaggio che porta con sé. E proprio a New York l’esperienza artistica di Benito Macerata prosegue con un nuovo importante appuntamento: il Carnegie Art Series dove Benito Macerata sarà protagonista il 25 giugno. Una serata dedicata all’arte contemporanea e al dialogo. 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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