giovedì 13 Agosto 2026

Università, a Tor Vergata ‘Blues in Campus’: tra musica, scienza e prospettiva urbana

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Al via la seconda edizione per ‘Blues in Campus’, un evento che approfondisce temi quali la e la scienza nel contesto quotidiano. Questo progetto, si in una nota, artistico e scientifico nasce nel 2025 a Tor Vergata dalla sinergia tra docenti e studenti di Ingegneria e Musicologia, con riferimento in particolare alla tra Fabio Del Frate, ordinario di Campi Elettromagnetici al dipartimento di Ingegneria civile e Ingegneria informatica e Serena Facci, associata di Etnomusicologia al dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, formazione e società. ‘Blues in Campus’, il Festival in cui la musica e la scienza si incontrano, si contaminano, generando nuove consapevolezze e sensibilità. Rispetto alla prima edizione del 2025 che ha riscosso tanto interesse, quest’anno l’evento, sempre diviso tra workshop ed esibizioni live, presenta alcune significative novità. Cambiano innanzitutto le date, infatti l’incontro prende vita il 24-25-26 giugno (non più a ottobre), sempre presso la sede di Villa Mondragone (Monte Porzio Catone). La più importante novità di questa edizione è però il tema centrale scelto, più specifico. Quest’anno ci si concentra infatti su la città, le relazioni tra l’uomo e il tessuto urbano vengono analizzate attraverso dati scientifici e immagini satellitari ma anche nella prospettiva musicale e della creazione artistica. 

Durante la giorni di workshop presso la Sala degli Svizzeri di Villa Mondragone, tutti previsti dalle 17:30 alle 20:00, Roma Tor Vergata – oltre che dai docenti fautori dell’evento – è rappresentata attraverso il saluto di Nathan Levialdi Ghiron, rettore di ateneo, e dagli interventi di Alessandro Cosentino, docente di Etnomusicologia al Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, che affronta il tema Blues rurale e Urbano e Antonella Falzetti, ordinaria di Composizione architettonica del dipartimento di Ingegneria civile e Ingegneria informatica, che discute di Architettura urbana tra sostenibilità e . A contribuire al dibattito, nuovamente ci saranno studiosi e di prestigiosi centri di ricerca e enti spaziali come l’Agenzia Spaziale Europea (Esa), l’Agenzia Spaziale (ASI), l’Istituto di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), di altre realtà accademiche (Università La , Università di Pavia) e di importanti istituzioni musicali nazionali quali l’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi (Ministero della Cultura). 

Dalle 21 in poi, in conclusione di ognuna delle sessioni di confronto, sono previsti concerti curati dalla direzione artistica del Maestro Mario Donatone. Oltre all’esibizione di giovani band selezionate nel corso dell’anno, in programma la partecipazione di affermati artisti internazionali. In particolare Villa Mondragone accoglie una leggenda del Blues: Chicago Beau con la Jona’s Blues Band. Infine il festival ospita i vincitori della prima rassegna di cortometraggi “EO Soundtracks”, in programma presso l’Agenzia Spaziale Europea, le cui opere sono realizzate tramite elaborazione di immagini satellitari e composizioni musicali originali. I biglietti per le tre serate sono disponibili sulla piattaforma Eventbrite, consultabile attraverso il QR code presente in allegato. L’ingresso è gratuito per tutti gli studenti dell’università di Roma Tor Vergata. Biglietto ridotto a 5 euro per Under 35 e Personale di Roma Tor Vergata. Infine, 10 euro quello intero. 

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