giovedì 16 Luglio 2026

Palermo, 53enne ucciso in casa a coltellate: coinquilino prima si barrica e poi si arrende

Di La Sintesi Online
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() – Tragedia a . Un 53enne, Francesco Spataro è stato ucciso oggi, domenica 5 luglio, a coltellate al culmine di una lite. Subito dopo il presunto omicida si è barricato in casa, ha aperto i rubinetti del gas e di far esplodere il palazzo di via Sampolo al civico 486, costringendo le forze dell’ordine a evacuare l’edificio e transennare l’intera zona. 

In serata l’uomo, come si apprende, si è consegnato dopo una lunga negoziazione, fatta da specializzato e verrà portato in caserma dei carabinieri. 

Fino a questo momento non è stato ancora emesso un provvedimento di fermo nei suoi confronti. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, la e il presunto assassino convivevano nello stesso appartamento di via Sampolo insieme a un terzo uomo che, al momento della tragedia, non si trovava in casa. Sarebbe stato proprio quest’ultimo, una volta rientrato nell’edificio, a fare la drammatica scoperta. Il corpo ormai senza vita di Spataro era sul pianerottolo del secondo piano, colpito mortalmente da alcune coltellate. 

 

L’allarme è scattato quando alcuni condomini, dopo aver sentito e rumori, hanno chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti carabinieri, e uno specialista in negoziazioni per convincere l’uomo ad aprire la porta e mettere fine alla situazione di pericolo come poi è avvenuto. Nel palazzo si trovavano anche ospiti di un bed & breakfast, fatti uscire in via precauzionale. 

La squadra di pronto intervento di Amg Energia ha apposto i sigilli alla colonna montante che fornisce il gas metano all’edificio in modo che non possa al momento essere riaperta. La fornitura era già stata chiusa dalle forze dell’ordine in emergenza.  

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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