giovedì 16 Luglio 2026

Milano, 55enne aggredito: Saidilly non risponde al gip

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di convalida di fronte al gip Luigi Iannelli, Lamin Saidilly, il 22enne arrestato per aver sabato mattina a Milano un 55enne di fronte a un bar. Il giovane, in a San Vittore per tentato omicidio aggravato, è difeso dall’avvocato Simona Brambilla. 

 

E’ stata una con il padre, che lo accusava di non contribuire alle spese familiari, il motivo per cui Lamin Saidilly è fuggito lo scorso 23 da Conegliano, in provincia di Treviso. La prima settimana il giovane ha alloggiato in diversi alberghi del capoluogo lombardo, tutti in zona ovest, sempre pagando e senza creare problemi.  

Non risultano segnalazioni, né controlli nemmeno i quattro giorni successivi, quando ha vagato per Milano, presumibilmente dormendo in strada. Sabato mattina, poi, la brutale aggressione fuori dal bar di via Capecelatro, quartiere San Siro. Potrebbe non essere stata la prima.  

Si attendono conferme dalle autorità britanniche, tramite Interpol, su un episodio simile, ma a scopo di , avvenuto a Leeds nel 2023. L’aggressore si chiamava Lamin Saidilly e l’età – 19 anni all’epoca – torna con quella del 22enne nato in Italia da genitori del Gambia e poi trasferitosi con la famiglia in Inghilterra.  

Nel Regno Unito Saidilly avrebbe scontato anche un paio d’anni di carcere, prima di rientrare in Veneto a fine . Nel paese viveva insieme al padre in una casa convisa con altri. In questi mesi aveva trovato anche un impiego in una sede locale di una grossa industria alimentare. 

 

Secondo le prime ricostruzioni dell’aggressione, la si era fermata a parlare con alcuni clienti all’esterno del locale La Giada in via Capecelatro, quando è spuntato l’aggressore che, senza dire nulla, si è scagliato inspiegabilmente contro l’uomo, accoltellandolo una ventina di volte. Il padre del 55enne sarebbe subito intervenuto per difendere il figlio e, con l’aiuto degli altri clienti, il 22enne è stato fino all’arrivo della polizia che poi lo ha portato a San Vittore. 

Dopo l’aggressione, Lamin Saidilly avrebbe detto alle forze dell’ordine: “Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio”.  

 

cronaca

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