sabato 31 Ottobre 2026

Albini (Confindustria): “Benefici della fiscalità devono andare a chi applica il contratto giusto”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “La novità principale che vedo nel Decreto 1° maggio è un principio semplice: i benefici della fiscalità generale devono andare solo a chi applica il contratto giusto e quindi il giusto”. Lo ha detto Pierangelo Albini, direttore dell’Area Lavoro, Welfare e di , intervenendo a “Immense 2026 – Grande Ristorazione, Cibo Pubblico”, la giornata di confronto tra , Parlamento, imprese e stakeholder promossa da Anir Confindustria all’Ara Pacis di Roma. 

“È un principio banale, però in questo periodo andava riaffermato – ha aggiunto – Il ha bene a farlo dentro questo decreto, perché adesso consente di aprire un confronto che stiamo portando avanti anche con un ‘ di coraggio con Cgil, Cisl e tutte le associazioni datoriali”. L’obiettivo, secondo il direttore dell’Area Lavoro, Welfare e Umano di Confindustria, è rafforzare il ruolo della contrattazione collettiva. “Vogliamo mettere alcuni principi dentro la contrattazione collettiva, perché poi il lavoro lo deve regolare il contratto collettivo e non solo la legge – ha detto – Bisogna che il contratto sia quello giusto e che il salario sia quello giusto. Questo di solito lo decidono le parti, non però qualunque soggetto voglia fare un contratto, ma quelli che sono comparativamente più rappresentativi”.  

Per il rappresentante di Confindustria, il riconoscimento della rappresentatività può contribuire a rafforzare il valore della contrattazione. “Questa cosa darà dignità alla contrattazione, anche al lavoro, e forse aiuterà a combattere quello che è un po’ un problema di questo Paese: salari mediamente molto bassi, non in tutti i settori, ma sicuramente in quello dei ”.  

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economia

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