mercoledì 14 Ottobre 2026

Aldo Montano ricoverato per choc anafilattico: “La vita appesa a un filo”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
per Aldo Montano. L’ex schermidore ha raccontato sui di aver rischiato di morire, ancora una volta, per uno choc anafilattico: “Ancora una corsa in . Ancora adrenalina, paura, farmaci. Ancora una volta con la vita appesa a un filo. Sono allergico alla . Non è un capriccio, non è una moda alimentare, non è un’intolleranza. È un’ potenzialmente mortale. Eppure è successo di nuovo. Durante una cena in un ristorante di Roma, dopo aver comunicato chiaramente la mia allergia, mi sono ritrovato a lottare per la vita”, ha scritto sui social a corredo di uno scatto che lo ritrae sul letto d’ospedale. 

L’atleta denuncia la superficialità con cui vengono ancora oggi gestite le allergie alimentari nei ristoranti: “Nel 2026 è inaccettabile che ci siano ancora superficialità, impreparazione e una sottovalutazione così grave delle allergie alimentari. Quando una persona informa il personale di avere un’allergia, non sta chiedendo un favore: sta consegnando la propria vita nelle mani di chi prepara e serve quel piatto”. 

 

 

“Ogni volta che qualcuno minimizza – ha continuato – risponde con leggerezza o non segue i protocolli, sta mettendo a rischio una vita umana. Non esistono ‘piccole distrazioni’ quando le conseguenze possono essere uno choc anafilattico. Questa volta sono riuscito ad arrivare in ospedale. La prossima volta potrebbe non andare così, per me o per qualcun altro. È ora che le allergie alimentari vengano trattate per quello che sono: un’emergenza potenziale, non un dettaglio da ignorare. Perché tra una cena e una , a volte, c’è solo un errore”. 

In conclusione Montano, che già in passato, nel 2010 e 2021, era stato ricoverato per choc anafilattico – ha ringraziato lo ospedaliero e le dottoresse che si sono prese cura di lui al dell’ In Sassia.  

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