lunedì 28 Settembre 2026

Allarme terrorismo nel Regno Unito: sventato l’assalto alla base usata dagli USA contro l’Iran

Sventato un attacco dinamitardo alla base RAF di Fairford, usata dagli USA contro l'Iran: fermati 5 uomini. Scotland Yard indaga sulla pista pasdaran, mentre Trump esulta: «Vinceremo la guerra molto presto»

Di Redazione
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L’ombra della guerra totale tra Washington, Israele e Teheran travolge il cuore dell’Europa. Un blitz congiunto della del Gloucestershire e dell’antiterrorismo di Scotland Yard ha sventato in extremis un devastante attentato dinamitardo contro la base della Royal Air Force di Fairford. L’installazione , condivisa con le forze armate americane, costituisce la principale piattaforma logistica da cui da mesi decollano i bombardieri strategici statunitensi diretti verso i target in territorio iraniano.

L’operazione è scattata nelle prime ore del mattino, quando gli agenti hanno bloccato tre furgoni bianchi diretti a grande velocità verso i varchi dello scalo. A bordo sono stati cinque uomini, finiti in custodia con le accuse formali di pianificazione di un attacco terroristico e violazione della legge sugli esplosivi. L’intervento degli artificieri e dei robot antisabotaggio dell’esercito ha imposto l’evacuazione immediata di tutte le 85 abitazioni del vicino villaggio di Whelford.

Scotland Yard a caccia dei Pasdaran, Trump esulta

L’intera operazione è ora gestita dai vertici di Scotland Yard. La vicecapo Vicki Evans, comandante dell’antiterrorismo britannico, ha confermato la gravità del quadro: «I cinque arrestati restano in custodia», ha dichiarato mantenendo la massima cautela investigativa sulle matrici dell’attacco. Gli apparati di britannici, tuttavia, stanno verificando in queste ore i legami diretti della cellula con i pasdaran dei Islamica, giunti dopo le esplicite lanciate nei mesi scorsi da Teheran contro i Paesi alleati della Casa Bianca.

Dall’altra parte dell’Atlantico, la notizia ha immediatamente infiammato la campagna elettorale. Da un campo da golf in Illinois, Donald Trump si è intestato parte dei meriti del blitz parlado di una “grande ” tra Washington e Londra: «Credo che vinceremo molto presto la guerra», ha scandito il tycoon, rilanciando i successi delle operazioni coperte.

Droni sottomarini e i fantasmi di Netanyahu

Mentre nel Regno Unito resta altissima l’allerta sui possibili obiettivi strategici dell’Occidente, sul fronte mediorientale la tensione continua a salire. I pasdaran iraniani hanno rivendicato nelle stesse ore la cattura di un drone sottomarino ad alta tecnologia impiegato dalla Marina statunitense nel Golfo Persico, esibendo il come risposta raid alleati.

A complicare il quadro politico e diplomatico dell’asse atlantico arrivano infine le rivelazioni del Wall Street Journal sul israeliano Benjamin Netanyahu. Secondo fonti d’intelligence, i servizi egiziani avrebbero contattato direttamente Netanyahu pochi giorni prima del tragico 7 ottobre 2023 per avvertirlo di un imminente attacco di Hamas, sommando la propria chiamata ad altri due avvisi rimasti drammaticamente inascoltati.

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