mercoledì 14 Ottobre 2026

Alzheimer, monsignor Sánchez Sorondo: “Innovazione e accompagnamento vadano di pari passo”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Oggi l’ ci impone di recuperare da un lato l’innovazione scientifica, che permette interventi diretti sulle cellule, sulle molecole e sui tessuti prima impossibili. Parliamo di farmaci straordinari, che vanno però usati con equilibrio, senza esagerazioni, perché si tratta di ambiti estremamente delicati. Dall’altro lato, accanto alla terapia medica, è necessario trovare un equilibrio con la cura come accompagnamento del paziente, coinvolgendo la , la società e le istituzioni”. Così mons. Marcelo Sánchez Sorondo, cancelliere emerito della Pontificia Accademia delle Scienze, intervenendo in occasione del convegno ‘Alzheimer: bisogno sociale, collettiva’, ospitato dalla , alla presenza dei membri dell’Intergruppo per le Neuroscienze e l’Alzheimer, che ha visto riuniti rappresentanti delle istituzioni, della comunità scientifica, delle associazioni dei e del mondo ecclesiale. 

“Dobbiamo accompagnare il paziente anche dal punto di vista della comunità cristiana e spirituale – ha aggiunto – Significa pregare insieme a lui: la sofferenza che sta vivendo è una alla sofferenza di Cristo, un dolore che può avere un valore salvifico per se stessi e per gli altri. C’è una ricchezza enorme in questa sofferenza – ha sottolineato – Lo dico perché mi occupo anche di un’altra grave forma di sofferenza: la tratta di esseri umani. Quando si incontra una vittima della prostituzione, l’obiettivo è aiutarla a uscire da quella condizione anche attraverso un approccio religioso di fondo, che dia un senso al dolore subito. Credo – ha concluso – che si debba approfondire questa doppia strada: quella dell’innovazione medica e quella, più profonda, della cura e dell’accompagnamento della persona”. 

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webinfo@adnkronos.com ( Info)

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