(Adnkronos) – ”La bozza di relazione su revisione del regolamento co₂ rispetta il principio di neutralità tecnologica”. Lo afferma Matteo Cimenti, presidente di Assogasliquidi-Federchimica, in una nota. ”Adeguamento alle attuali realtà di mercato degli obiettivi al 2030 e 2035, raggiungibili sin da subito anche con l’utilizzo di tutti i carburanti rinnovabili che rispettano i criteri di sostenibilità indicati nella direttiva red III sono le principali novità della bozza, che introduce emendamenti alla proposta della Commissione Ue di revisione del regolamento co₂ per autovetture e veicoli commerciali leggeri, e che l’industria italiana dei gas liquefatti valuta positivamente. Il testo prevede ”condizioni adeguate affinché l’automotive europea possa raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni, salvaguardando l’occupazione, rafforzando la competitività e assicurando alle imprese certezza sugli investimenti e ai cittadini possibilità di scelta tra soluzioni differenti”, si legge nel comunicato.
“Ringraziamo per il complesso lavoro svolto dal relatore della bozza di Relazione, l’eurodeputato Massimiliano Salini perché in questa formulazione vediamo finalmente rispettato il principio di neutralità tecnologica”, aggiunge Cimenti. È prevista infatti una valorizzazione immediata dei carburanti rinnovabili ammissibili ai fini della direttiva red III, nonché una revisione degli obiettivi, per consentire il loro effettivo raggiungimento da parte del settore automotive europeo”. “Poter permettere già oggi ai carburanti rinnovabili di contribuire alla decarbonizzazione – aggiunge Cimenti – permette di rendere meno difficile il conseguimento dei target e incentivare al tempo stesso gli investimenti necessari allo sviluppo di questi prodotti energetici, offrendo così certezze normative alla loro industria. Tra i carburanti eligibili indicati formalmente nella direttiva red III ci sono anche i gas liquefatti rinnovabili che sono già disponibili e lo saranno in quantità sempre maggiori”. “Adesso auspichiamo la massima condivisione di questa impostazione in occasione dell’approvazione in Commissione Envi (ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare) e in seduta plenaria da parte di tutti i gruppi del Parlamento Ue”, conclude.
Nel dettaglio la bozza prevede per i veicoli commerciali leggeri un obiettivo di riduzione del 30% entro il 2030 e dell’80% entro il 2035. Per le autovetture, il mantenimento dell’obiettivo per il 2030 e una riduzione del 90% entro il 2035, nonché la valorizzazione dei carburanti rinnovabili indicati dalla direttiva red III fin da subito (e non quindi dal 2035) con una soglia implementata al 10% (rispetto all’originaria indicazione del 3% proposta dalla Commissione Europea). La bozza verrà a breve presentata per essere oggetto di discussione da parte della commissione Envi e successivamente dall’assemblea plenaria del Parlamento Ue.
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