domenica 30 Agosto 2026

Calcinaro (Reg. Marche): “Al Centro NeMo professionalità ed empatia fanno la differenza”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Un modello che coniuga competenza clinica e attenzione alla persona”. È questa l’impressione riportata dall’assessore alla Sanità della Marche, Paolo Calcinaro, al termine della visita al Clinico NeMo di . “La prima impressione è quella di tantissima umanità, che si legge nella gratitudine degli ospiti e delle loro famiglie. Questo significa che alla base ‘è una grandissima professionalità, ma anche una grandissima empatia del personale. È l’aspetto che emerge immediatamente entrando nel Centro” ha detto Calcinaro. 

Secondo l’assessore, proprio l’umanizzazione delle cure rappresenta uno degli elementi più coerenti con le della sanità marchigiana. “È un aspetto che non va mai sottovalutato”, ha spiegato, sottolineando anche “l’importanza di intercettare i prima dell’aggravarsi delle patologie. Occorre evitare il più possibile il ricorso ai reparti intensivi, individuando precocemente, anche attraverso il del case manager, le situazioni più a rischio e accompagnandole verso un percorso di cura altamente specializzato”. Calcinaro ha quindi richiamato il tema delle cure domiciliari, definendolo “una grande sfida, soprattutto per le patologie più complesse”. 

E sulla presa in carico multidisciplinare per chi ha una rara, Calcinaro non ha dubbi: “è un passaggio obbligato. La multidisciplinarietà rappresenta una condizione imprescindibile nella presa in carico delle persone con malattie neuromuscolari e patologie rare. In questi casi – ha spiegato – vengono coinvolti aspetti diversi della malattia e devono necessariamente intervenire più specializzazioni. Soprattutto nel campo delle malattie rare si entra in percorsi complessi che richiedono competenze differenti”. Per l’assessore alla Sanità della Regione Marhce, “il valore del modello NeMo risiede proprio nella capacità di integrare professionalità diverse all’interno di un unico percorso assistenziale, assicurando una presa in carico coordinata e continuativa. La multisettorialità e il coinvolgimento di più specializzazioni nella gestione dei pazienti rappresentano oggi un elemento indispensabile per garantire cure efficaci e appropriate”, ha concluso. 

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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