sabato 31 Ottobre 2026

Caldo estremo si sposta, temperature giù in Italia da mercoledì. Record bollente in Germania e Polonia

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Dopo , Spagna, Francia e Gran Bretagna tocca a Germania, Repubblica Ceca e Ungheria. Il caldo estremo che da giorni soffoca l’Europa si sposta verso Est a suon di record. Se l’Italia si appresta a respirare, con temporali e ‘tregua’ in arrivo mercoledì 1 luglio, altri paesi rischia di dover fare i conti ancora con temperature sempre più spesso attorno o oltre 40 gradi. 

La Germania è reduce dalla notte più calda di sempre: tra il 27 e il 28 giugno le temperature hanno raggiunto i 29,4 gradi, ha reso noto il servizio meteorologico tedesco (Dwd). Secondo i dati ancora provvisori, il record è stato registrato a Kubschütz, comune della Sassonia. La giornata di domenica è stata caratterizzata dal primato diurno di 41,7 gradi registrati da una stazione meteorologica a Coschen, vicino al confine polacco nel Brandeburgo orientale. Superato il precedente limite di 41,5 gradistabilito solo il giorno prima a Drewitz. 

‘Pagina di storia’ anche in Polonia, con i 40,5 gradi segnalati a Słubice, al confine tedesco. Il rilevamento cancella il primato di 40,2 gradi stabilito nel 1921, oltre un secolo fa. Il di Varsavia ha inviato sms ai invitandoli a “evitare l’esposizione al sole e le attività impegnative”. Situazione simile in Ungheria, con i 40,7 gradi di Budakalasz, con un ulteriore incremento rispetto ai 40 tondi di sabato. Fa meglio (o peggio…) la Repubblica Ceca, che registra 41,9 gradi a Doksany, come conferma l’istituto idrometeorologico: “Le temperature continuano a salire, questo non è il massimo”. 

 

Il peggio, almeno per ora, sembra passato per la Francia. Le autorità valutano le conseguenze dell’ondata di calore che ha mandato in tilt gli ospedali e contribuito a far aumentare i , tra il 24 e il 27 giugno, di 1000 unità. Nei giorni più critici, ha reso noto il ministro dell’Interno Laurent Nuñez, sono stati richiesti oltre 122mila interventi di ambulanze. In Spagna, nel periodo tra domenica scorsa e giovedì, si calcola che 327 decessi siano attribuibili al caldo. 

E’ l’Oms, l’Organizzazione della sanità, a stilare un bilancio continentale: più di 1.300 decessi in Europa, dal 21 giugno, legati al caldo record. “Dal 21 giugno sono stati registrati più di 1.300 decessi in eccesso legati alle in Europa”, scrive in un su X il Dg, Tedros Adhanom Ghebreyesus, precisando che è “il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra”, il “doppio rispetto alla media globale”. 

“In questo momento – continua – 150 milioni di persone vivono con ondate di caldo estremo, centinaia di persone sono morte”. “Spinto dai e dal riscaldamento globale, il fenomeno delle ondate di calore ‘una volta nell’arco di una generazione’ si verifica ora quasi ogni anno. Ci avevano avvertito”, prosegue nel post dedicato a quello che “è spesso definito ‘killer silenzioso'” in cui evidenzia come in Europa “, luoghi di lavoro e scuole” non fossero stati costruiti “per queste temperature”. 

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