sabato 17 Ottobre 2026

Caso Garlasco, difesa Sempio ha consegnato consulenze in Procura a Pavia: cosa succede ora

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – E’ stato depositato intorno alle 11 di oggi il deposito materiale, in Procura a Pavia, delle cinque che la difesa di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio aggravato di , ha preparato nelle ultime settimane dopo la
seconda chiusura indagine

sul delitto del 13 agosto 2007 a Garlasco. Un collaboratore dell’ Liborio Cataliotti era , intorno alle ore 8, da per raggiungere Pavia dove si trova l’altra legale, l’avvocata Angela Taccia, che sta ascoltando in procura le ultime intercettazioni (irrilevanti e in quanto tali non trascritte e riportate nel fascicolo).  

In particolare, il pool di consulenti ha lavorato per ribadire che il piede dell’indagato (taglia 44, ndr) è più grande rispetto all’impronta insanguinata lasciata dalla suola calzata dall’assassino che dai consulenti di Sempio viene indicato nel numero 40, taglia che scagionerebbe anche il condannato che l’impronta ‘a pallini’ è una 42.  

I consulenti sono anche convinti di poter dimostrare che l’
impronta 33
sul muro della cantina della villetta di via Pascoli non è riconducibile al trentottenne, così come ribadiscono quanto concluso dalla perita Denise Albani: il Dna sulle unghie della vittima è riconducibile alla linea maschile della famiglia Sempio, ma non a un singolo soggetto, inoltre non è databile, né dimostra un contatto diretto tra l’indagato e Chiara Poggi. Una consulenza porta, invece, la firma di un legale e ricostruisce la dinamica del delitto della ventiseienne. Dopo la consegna, la palla passerà di nuovo alla per la richiesta (scontata) di a giudizio. 

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cronaca

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