lunedì 28 Settembre 2026

Cosenza, sopravvissuto a strage migranti: “Ho visto l’orrore, sono vivo per miracolo, è mafia del Pakistan”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Ho visto l’orrore, sono vivo per miracolo”. Il Tgr Calabria ha rintracciato e intervistato in esclusiva il bracciante agricolo, unico sopravvissuto della strage di braccianti compiuta ieri ad Amendolara. Si tratta di un cittadino afghano che viveva insieme alle vittime a Villapiana. Due persone sono state fermate. “Ho pensato di morire” ha detto ai microfoni del giornalista Salvatore l’ sfuggito all’eccidio in cui sono morti bruciati vivi quattro braccianti. L’uomo afferma che tre vittime erano afghane e che i due fermati accusati di volontario erano coloro che volevano dei soldi per il trasporto, che le vittime non volevano dare. A quel punto, ha raccontato, i due hanno gettato prima la nell’abitacolo e poi un accendino, bruciando vivi i quattro migranti. Lui è riuscito a fuggire rompendo un finestrino e nel video si vede con le braccia fasciate per le . 

L’uomo ha anche detto che i pakistani minacciavano lui e gli altri con coltelli e pistole per farlo lavorare e che non li pagavano. “I soldi non ce li davano, da mangiare sì, la sì ma i soldi no” ha raccontato, aggiungendo che c’è una “grande del Pakistan”. 

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