giovedì 13 Agosto 2026

Crollo palazzina a Messina, proseguono ricerche dei tre dispersi. Malore per vigile del fuoco

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Proseguono incessantemente le ricerche dei dispersi sotto le macerie della palazzina crollata a Messina. I continuano a cercare Leone, il marito Santino Magazzù e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya. Al momento sono tre i senza vita estratti dai vigili del fuoco: quelli di Carmelo Leone, la sorella Rosa Leone e la commessa Alessandra Frazzica di 20 anni. Queest’ultima lavorava nel bazar cinese al primo piano dell’edificio.  

La Procura di Messina indaga per omicidio plurimo colposo e disastro colposo: tre persone le persone iscritte nel registro degli .  

“Contiamo di ritrovare le tre persone disperse in un tempo più breve. Contiamo nella giornata di oggi perché ci stiamo avvicinando sempre di più e ci sono sempre piu indizi che conservano la bontà della strategia adottata”, ha detto il comandante dei vigili del fuoco di Messina Michele Burgio. “Abbiamo degli indizi e degli elementi che ci stanno sostenendo nei di ricerca, che sono sempre due fronti di scavo che avanzano l’uno verso l’altro, quindi naturalmente restringendosi il campo e le dimensioni dello spazio di ricerca aumentano le probabilità di ritrovare i dispersi”, ha concluso. 

 

 

“Stiamo proseguendo nella ricerca dei dispersi e stiamo cercando liberare il più possibile, con delicatezza, il materiale che si trova nei punti dove presumiamo ci possano essere le persone che cerchiamo. Sono principalmente le zone dove si dovrebbero trovare gli appartamenti nell’ala in corrispondenza”, ha detto Agostino Famà, funzionario dei vigili del fuoco. “Siamo centrati, perché presumiamo di aver individuato la zona, ma questo già dall’inizio. Le idee sono abbastanza chiare e quindi pensiamo di arrivare all’obiettivo, però ovviamente c’è tanto materiale che dobbiamo togliere con estrema attenzione per cercare di non alterare le “, ha spiegato. 

Un vigile del fuoco, impegnato nella ricerca dei dispersi, è stato colto da un malore e portato via in barella. “Ora sta meglio, ovviamente le incidono”, ha spiegato Famà. 

“Certamente è complicata la valutazioni delle cause del disastro che sicuramente non spettano a me, c’è chi ha un’esperienza importante come il capo della protezione civile regionale, che sicuramente ha le sue valutazioni più tecniche e poi c’è la magistratura che sta indagando”. Così il sindaco di Messina Federico Basile. “Questa era una costruzione del 1989 abbastanza recente rispetto a quelle che ci sono in città e c’è sicuramente un tema che va approfondito sulla tipologia sui materiali utilizzati – ha aggiunto – Ci sono regole, e sappiamo c’è chi le rispetta e chi non le rispetta al 100% e poi possono nascere situazioni come questa, però ripeto è prematura qualsiasi valutazione perché non sappiamo precisamente quello che è accaduto”. 

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