mercoledì 28 Ottobre 2026

Csm, spunta candidatura Di Pietro in quota Fratelli d’Italia ma c’è veto di Forza Italia

Di La Sintesi Online
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() – Domani il Parlamento in seduta comune si riunirà per eleggere i dieci membri laici del Csm ma Radio pronostica un nulla di fatto. Secondo gli ultimi boatos infatti tutti partiti della dovrebbero votare scheda bianca perché si è ancora lontani da un accordo nel centrodestra. Intanto, impazza il totonomi. Nelle ultime ore sarebbe spuntata la , in quota , dell’ex pm di Mani Pulite, Antonio Di Pietro, che oggi si è fatto vedere in Transatlantico. Raccontano che Di Pietro avrebbe incontrato a , alla Camera, Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia. Dalle parti di via della Scrofa non si sbilanciano su Di Pietro in campo: è un’ipotesi. 

Sulla ‘discesa in campo’ di Di Pietro, però, riferiscono, ci sarebbe la netta contrarietà di Forza Italia. Il azzurro sarebbe pronto a puntare i piedi di fronte a una candidatura dell’ex magistrato. “Forza Italia non voterà Antonio Di Pietro quale membro del CSM. Non è una questione nominale, ma di principio. La storia di Di Pietro, simbolo di una stagione in cui la si è fatta strumento di lotta politica e la gogna mediatica ha preso il posto del giusto processo, facendo strame del diritto, è incompatibile con l’organo chiamato a garantire l’, l’equilibrio e la terzietà della magistratura. Noi siamo e restiamo garantisti e non possiamo affidare il autonomo dei magistrati a chi ha incarnato l’esatto contrario. Su questo non ci sono margini di trattativa”, dichiarano in una nota congiunta i capigruppo di Camera e Senato di Forza Italia, Enrico Costa e Stefania Craxi. 

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