mercoledì 16 Settembre 2026

Dlbcl, Ladisa (Int): “Con glofitamab-GemOx migliore percorso di cura”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Quando parliamo di dobbiamo fare riferimento a un aspetto fondamentale: l’appropriatezza. Il trattamento glofitamab-GemOx rappresenta proprio un’innovazione in tal senso, poiché si tratta di un’innovazione legata al valore clinico espresso dal nuovo terapeutico e dalla sua combinazione. Mi aspetto che questa combinazione garantisca equità di accesso per i pazienti affetti da linfomi maligni molto aggressivi, in particolar modo per chi non può permettersi di attendere altri tipi di terapie. Si ribadisce così, ancora una volta, il legame inscindibile tra costo-efficacia ed equo accesso alle ”. Lo ha detto Vito Ladisa, direttore della Struttura complessa di Farmacia ospedaliera della Fondazione Irccs Istituto dei tumori di Milano, intervenuto oggi all’incontro con la dedicato al linfoma diffuso a grandi cellule B recidivato o refrattario (Dlbcl) e alla disponibilità, in Italia, del nuovo trattamento che combina l’anticorpo bispecifico con la chemioterapia, in una patologia che rappresenta il tipo più comune di linfoma non-Hodgkin. 

“Il trattamento glofitamab-GemOx si traduce non solo in un miglioramento dell’efficacia sanitaria per il paziente, ma porta benefici a tutto ciò che è correlato al suo percorso di cura – osserva Ladisa – Nell’ambito di questa nuova strategia si possono annoverare vantaggi innegabili: in primo luogo, la durata fissa della terapia, un fattore cruciale che permette di programmare e definire una predittività sia sul piano dell’efficacia clinica, sia su quello dell’allocazione delle economiche. Allo stesso tempo – precisa – si ottiene un , o quantomeno una riduzione dei , sui trattamenti successivi o più tardivi. Questi ultimi, essendo molto più aggressivi, rappresentano un notevole onere per il sistema sanitario in termini di risorse ospedaliere necessarie, come , accessi ambulatoriali e ricorsi ai dipartimenti di urgenza-emergenza. Un altro aspetto centrale – conclude – è la rapidità di accesso garantita da questa terapia in quanto prodotto off-the-shelf, ossia pronto all’uso e immediatamente disponibile. Un accesso tempestivo significa anche contrazione dei costi ed è direttamente correlato al concetto di costo-efficacia”. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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