mercoledì 23 Settembre 2026

El Niño e l’allarme Ocse: “Al 95% sarà molto intenso, impatto su raccolti e prezzi alimentari”

Di La Sintesi Online
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Esiste una probabilità del 95% che si verifichi un fenomeno di molto intenso entro la fine dell’anno, il che potrebbe danneggiare i raccolti”. Lo ha detto Mathias Cormann, segretario generale dell’Ocse, durante la conferenza di presentazione dell’Interim dell’Economic Outlook.  

Cormann e il capo economista Stefano Scarpetta hanno spiegato che i prezzi dei generi alimentari e agricoli erano già in aumento a causa del conflitto in , ma la prospettiva di un intenso El Niño verso la fine dell’anno sta già iniziando a essere incorporata nelle aspettative, con un’accelerazione sulla curva dei future sui prezzi alimentari. Un’accelerazione, rispetto alle stime di , legata anche al caldo estremo registrato in estate nell’emisfero settentrionale che ha già danneggiato alcuni raccolti di cereali. 

“Se si passasse quindi da un El Niño intenso a uno molto intenso, ciò comprometterebbe ulteriormente i raccolti, in particolare nell’ meridionale, nel -est asiatico e in America Centrale”, hanno spiegato i vertici Ocse. Questo colpirà le famiglie più povere e i Paesi a basso e il loro accesso al cibo, rendendo necessaria “un’ulteriore cooperazione internazionale”, aumentando anche i prezzi energetici. 

economia

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