È in fin di vita e ricoverato in terapia intensiva al San Camillo di Roma l’attore Davide Iacopini, 42 anni, volto noto di film e serie di successo come Diaz, Suburra, Maschi Veri e Che Dio ci aiuti. La sera dello scorso 5 ottobre, mentre percorreva via Anton Giulio Barrilli nel quartiere Monteverde a bordo del suo monopattino, è stato affiancato da una minicar nera da cui un occupante gli ha sferrato un violento calcio in corsa.
L’impatto lo ha fatto sbalzare contro una Mini Cooper parcheggiata sul ciglio della strada, causandogli un gravissimo trauma cranico. La Procura di Roma, guidata dal procuratore Francesco Lo Voi con il sostituto Ambrogio Cassiani, ha aperto un fascicolo per tentato omicidio.
La dinamica dell’agguato e il dettaglio della scarpa persa
Inizialmente scambiato per un tragico incidente stradale dalla Polizia Locale, il caso è passato nelle mani dei Carabinieri della Stazione Gianicolense e della Compagnia San Pietro, che analizzando le telecamere e la scena hanno ricostruito la matrice dolorosa e deliberata dell’aggressione.
Durante la folle fuga, uno dei due aguzzini a bordo del veicolo leggero avrebbe perso una scarpa sull’asfalto, costringendo il conducente della minicar a fare una rapida inversione U per recuperarla prima di sgasare nuovamente e far scorrere le proprie tracce nella notte.
La scia di violenza a Monteverde: spunta un secondo caso fotocopia
Gli inquirenti stanno passando al setaccio i filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona per dare un volto e un nome ai giovani a bordo della microcar, ma la pista principale è che non si tratti di un gesto isolato. Soltanto 24 ore prima, la sera del 4 ottobre intorno alle 23:00 in via Catel (nei pressi dell’ingresso di Villa Pamphili), si è verificato un episodio quasi identico.
Una donna ha denunciato di essere stata affiancata da una macchinetta nera lucida e colpita violentemente alla nuca da uno degli occupanti, finendo a terra e rimediando cinque giorni di prognosi al San Camillo. Secondo la ricostruzione dei familiari e i primi riscontri, la stessa minicar avrebbe poi fatto inversione e colpito con un calcio un altro ragazzo su un monopattino, facendolo schiantare contro un veicolo in seconda fila.
Gli investigatori incrociano i dati di entrambe le denunce nel timore che nel quartiere romano stia agendo una baby gang impegnata in una follia criminale a caccia di passanti e guidatori di monopattini.





