lunedì 15 Giugno 2026

Grok, l’intelligenza artificiale di Musk curerà il feed di X

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – X ha deciso di affidare la gestione della timeline direttamente a Grok, segnando un ulteriore passo verso l’integrazione profonda dell’ all’interno del social network. Secondo quanto annunciato da Nikita Bier, responsabile del prodotto per la piattaforma, gli utenti con abbonamento Premium su sistemi iOS possono già accedere in anteprima a una funzione che permette di fissare specifici argomenti nella scheda principale. Il chatbot analizzerà ogni post pubblicato per curare i contenuti in base agli interessi selezionati. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire un’esperienza di navigazione costruita su misura per il singolo utente, con una distribuzione della funzione sui dispositivi prevista per il prossimo

Parallelamente a questa innovazione tecnologica, la dirigenza ha comunicato la chiusura definitiva di X Communities, fissata per il prossimo 6 . La decisione nasce da un calo costante dell’utilizzo dello strumento, che in precedenza permetteva di aggregare gli iscritti attorno a feed verticali e tematici. La strategia della società prevede ora una migrazione forzata verso XChat, il servizio di messaggistica interna, dove i gruppi di discussione verranno trasformati in chat collettive. Si tratta di una scelta controtendenza rispetto ai principali concorrenti del settore, come Threads e Mastodon, che continuano invece a investire sulla creazione di spazi comunitari pubblici per differenziarsi dal flusso generalista della timeline. 

Il cambio di rotta avviene in un di forte pressione regolatoria e per xAI, la società che sviluppa Grok. Negli ultimi mesi, il chatbot è finito al centro di aspre polemiche a causa del suo sistema di generazione di immagini, accusato di aver prodotto contenuti pornografici e deepfake di natura . Le autorità legislative di diversi Paesi hanno acceso i riflettori sulla gestione della della piattaforma, mentre un gruppo di adolescenti ha recentemente intentato una causa contro Elon Musk. L’accusa sostiene che i vertici dell’azienda fossero consapevoli dei legati alla modalità “spicy” dell’intelligenza artificiale, decidendo comunque di immetterla sul senza i necessari filtri protettivi. 

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