giovedì 29 Ottobre 2026

Gruppo Cap, assegnato Premio Compraverde Buygreen 2026 per Vendor Rating

Di La Sintesi Online
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() – Gruppo Cap, la green utility che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, si è aggiudicata il Premio Compraverde Buygreen 2026 nella sezione ‘Vendor Rating’. La cerimonia di consegna si è svolta ieri, giovedì 28 , nella Sala Bruntland presso lo spazio WeGil a Roma. 

Per Cap si tratta di “un’importante conferma della validità delle proprie strategie di gestione degli , avendo già conquistato il medesimo riconoscimento nel 2023. In particolare, il premio di quest’anno valorizza l’evoluzione e il consolidamento del modello di acquisti della società, finalizzato a integrare progressivamente i criteri Esg lungo l’intera catena del valore e a promuovere un rapporto strutturato e collaborativo con i industriali”. 

“Questo riconoscimento conferma la solidità di un modello di procurement che per Gruppo Cap è parte integrante della strategia industriale e di sostenibilità – dichiara Michele Falcone, direttore generale di Gruppo Cap – Integrare criteri Esg nei processi di acquisto significa qualificare la filiera, rafforzare il rapporto con i fornitori e costruire modelli di gestione responsabili, di generare valore per l’intero sistema delle stazioni appaltanti. In questa prospettiva, la tutela del lavoro, della e della legalità non è un elemento accessorio, ma una condizione essenziale per garantire qualità, affidabilità e innovazione negli pubblici. Come azienda pubblica sentiamo la responsabilità di fare da apripista, contribuendo a definire pratiche replicabili che tengano insieme eccellenza tecnica, sostenibilità e attenzione alle persone lungo tutta la catena del valore”. 

L’architettura di procurement premiata a Roma si fonda su un ecosistema di strumenti gestionali avanzati e innovazioni contrattuali. Tra i pilastri metodologici che qualificano l’ di Gruppo Cap spicca l’applicazione di una Matrice di Kraljic declinata in chiave sostenibilità, che permette una classificazione strategica dei fornitori attraverso cluster mirati, affiancata al Supplier Day, un’iniziativa promossa ogni anno dall’utility, che funge da vero e proprio laboratorio di confronto con il mercato per integrare requisiti tecnici e parametri di impatto socio-ambientale nelle grandi infrastrutturali.  

E, a completamento di questo quadro di governance, si aggiunge l’introduzione del Patto per la Tutela delle Maestranze, siglato a ottobre 2025, volto a estendere la responsabilità della stazione appaltante a tutto il bacino degli affidamenti, inclusi i subappalti, a garanzia della tracciabilità e della sicurezza sul lavoro. 

La crescita del modello è misurabile anche nei risultati: dal 2023 al 2025 la percentuale di importi affidati a fornitori valutati come sostenibili attraverso il vendor rating è passata dal 22% al 27%, con un target del 30% fissato per il 2026. 

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