domenica 11 Ottobre 2026

In pensione a 50 anni, il caso in Europa: “Basta, non lavoro più”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Mi sono stufato di lavorare, vado in pensione”. In Europa c’è un Paese in cui i possono andare in pensione dopo ‘soli’ 30 anni di lavoro, in all’età di 50 anni. Succede in , dove inoltre un’analisi Eurostat ha mostrato come soltanto l’1,7% degli intervistati continua a lavorare una volta raggiunta l’. 

Un dato che colloca la Romania significativamente indietro nella speciale classifica europea rispetto alla maggior parte dei paesi dell’Unione. Eurostat non si è limitata a conteggiare tutti i che lavorano, ma ha esaminato la transizione dalla lavorativa alla pensione. I includevano persone di età compresa tra i 50 e i 74 anni che percepivano per la prima volta la pensione di vecchiaia. 

I dati di base provengono da un’analisi specifica sulla forza lavoro europea: il 13% degli intervistati nell’ ha continuato a lavorare dopo aver percepito la pensione di vecchiaia, mentre in Romania, come detto, la percentuale è stata solo dell’1,7%. Circa l’84% degli intervistati rumeni inoltre ha interrotto la propria attività lavorativa al raggiungimento dell’età pensionabile. Un ulteriore 14,3% era già disoccupato prima di ricevere il primo assegno pensionistico. 

L’emittente televisiva rumena Observator ha inoltre raccontato la storia di Olimpia Cojocaru, 77 anni, che ha lavorato come tecnico di laboratorio nell’industria tessile: “Ho lavorato per 31 anni, e questo è sufficiente”, ha dichiarato, rivelando di essere andato in pensione all’età di 50 anni. Il suo caso è rappresentativo di una generazione che è riuscita ad andare in pensione a un’età record e che, inoltre, si è subito allontanata dalla vita lavorativa.  

 

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